Biennale d'Arte al via: ovazione per il Leone d'Oro all'Armenia

Sabato si è aperta ufficialmente la 56esima mostra internazionale d'arte. Numerosi i visitatori e non mancano nemmeno le prime polemiche

Dopo l'apertura per i soli vip, curatori e collezionisti che in due giorni ha fatto registrare più di 25mila visitatori, e dopo il bagno involontario nel Canal Grande di qualche sfortunato ospite della festa di Prada, nella giornata di sabato la Biennale d'Arte ha aperto ufficialmente i battenti. “All the world’s futures”, questo il tema scelto da Okwui Enwezor per la 56esima Esposizione Internazionale d’Arte. Quando ancora era forte l'eco delle proteste del Patriarcato per l'installazione del padiglione islandese con la "chiesa-moschea" che ha indotto la Curia lagunare a mostrare tutto il proprio risentimento. Tant'è, il giorno seguente è il turno delle cerimonie ufficiali, col forfait dell'ultimo minuto del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini per motivi famigliari.

"La Biennale di Venezia costituisce un’autentica eccellenza a livello mondiale, che contribuisce non poco all’immagine e al prestigio dell’Italia". Queste le parole del titolare del Dicastero della Cultura sul Corriere della Sera. "Nei quattro giorni di vernice - ha continuato - decine di migliaia di artisti, galleristi, collezionisti, critici, giornalisti, direttori museali sono arrivati da tutto il mondo per cercare di captare i sommovimenti e le fratture dell’immenso continente dell’arte contemporanea, rappresentato a Venezia in un grande affresco che si estende lungo tutta la città. La Biennale rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale e economica non solo per la città di Venezia ma per l’intero Paese".

Proprio il ministro Franceschini è stato l'assente giustificato dell'apertura della Biennale. "È rimasto accanto alla moglie incinta, gli facciamo i migliori auguri" sono state le parole del presidente della Biennale, Paolo Baratta. "La Biennale è il luogo in cui si è testimoni del mondo dell'arte. Vogliamo celebrare, con spirito di ricerca - ha continuato Baratta -, il mondo degli artisti, con spirito di rischio".

Lo spirito di rischio è stato utile per placare le polemiche che già dalle prime ore non sono mancate. Il padiglione islandese infatti, ha fatto scalpore con l'opera di Christoph Büchel in cui la chiesa di Santa Maria della Misericordia, nel sestiere Cannaregio, è stata trasformata in una "simil moschea" (LEGGI I DETTAGLI). "The Mosque", questo il titolo dell'opera che è destinata a dividere i visitatori.

La cerimonia d'inaugurazione sabato mattina è proseguita con la consegna dei premi: il Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionale alla Repubblica dell'Armenia, premio che è stato accolto da una grande ovazione da parte del pubblico presente in sala. Il Leone d'Oro per il miglior artista della mostra invece è andato agli Stati Uniti con Adrian Piper ed infine il Leone d'argento è andato a Im Hueng-Soon (Coea del Sud). Sono stati inoltre consegnati il Leone d'Oro alla carriera a El Anatsui (Ghana) e un Leone d'Oro speciale a Susanne Ghez.

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