Già arrestato nel 2015 viola foglio di via e torna a spacciare: riacciuffato con droga nel litorale

Fuggito dai domiciliari nel Bergamasco, il cittadino marocchino sorpreso dai carabinieri di Cavallino-Treporti aveva addosso 4 dosi di cocaina e un coltello a serramanico

Non sarebbe dovuto tornare almeno per 3 anni nella località di Cavallino-Treporti, il cittadino marocchino già arrestato nel 2015 per detenzione e spaccio di sostenze stupefacenti e allontanato con un foglio di via obbligatorio. Invece i carabinieri del litorale lo scoprono a vagare a piedi nella tarda sera di sabato a Punta Sabbioni. Una volta accertata l'identità, gli agenti lo fermano e lo perquisiscono.

Addosso il marocchino, classe 1977 aveva 4 dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, per un peso complessivo di oltre 3 grammi, la somma di euro 960,00 ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio, due cellulari, un coltello a serramanico, secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine.

Nel corso di specifica attività info-investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché al rintraccio di persone evase, i carabinieri hanno tratto in arresto per evasionedetenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, porto abusivo di arma da taglio e violazione al foglio di via obbligatorio il 40enne, residente a Antegnate (Bergamo).

Noto ai militari operanti poiché lo avevano già arrestato nell’estate del 2015, è risultato essersi allontanato dai domiciliari per ignota destinazione. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia è stato trattenuto presso queste camere di sicurezza in attesa dello svolgimento del processo di convalida svoltosi lunedì mattina, a seguito del quale l’autorità giudiziaria lagunare gli ha concesso gli arresti domiciliari, nella sua residenza a Bergamo.

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