Molestie al parco ai danni di una 14enne: maniaco di 67 anni finisce ai domiciliari

È finito in arresto giovedì, dopo una fitta attività investigativa dei carabinieri di Portogruaro. Si sarebbe spinto ad offrire soldi alla minorenne in cambio degli atti sessuali

Le indagini sono andate avanti per circa un mese a ritmo serrato, e hanno portato all'identificazione del maniaco. Nella serata di giovedì i carabinieri di Portogruaro hanno arrestato un 67enne pensionato originario del portogruarese, poiché avrebbe tentato di indurre una ragazzina di 14 anni a compiere atti sessuali.

L'episodio incriminato sarebbe accaduto verso la fine di maggio, all'interno di un parco pubblico della città. La giovane vittima, secondo quanto specificato ai militari dell'Arma dalla diretta interessata, stava giocando con alcuni suoi coetanei, quando un anziano le avrebbe chiesto se fosse stata disponibile a seguirlo, poiché aveva bisogno di parlarle in privato. Dopo il secco rifiuto della 13enne, il pensionato non si sarebbe arreso ed anzi avrebbe incalzato, passando a delle richieste esplicite, a sfondo sessuale. L'uomo avrebbe infatti estratto dalla tasca un ciondolo a forma di cornetto, e avrebbe successivamente chiesto alla ragazzina di "inserirlo" nelle parti intime. "È un gesto scaramantico che mi porterà fortuna", avrebbe specificato il 67enne.

Non contento dell'ennesimo rifiuto della piccola, l'anziano si sarebbe addirittura spinto ad offrirle del denaro. Solo a quel punto la ragazzina, scossa per quanto stava succedendo e tuttavia sufficientemente lucida nei ragionamenti, si sarebbe allontanata verso un gruppo di amici, ai quali avrebbe raccontato le avance del maniaco. Nel frattempo l'uomo si era rapidamente dileguato, con alcuni giovani che avrebbero tentato di inseguirlo, perdendone tuttavia le tracce.

A questo punto la giovane vittima, in compagnia dei genitori, si è rivolta ai militari della compagnia di Portogruaro, denunciando quanto accaduto. Immediate sono quindi partite le indagini degli uomini in divisa, che sono riusciti a identificare l'uomo e a raccogliere elementi indiziari plurimi nei suoi confronti, riscontrando in maniera oggettiva quanto raccontato dalla giovane. L’attività di indagine, coordinata dalla procura di Pordenone, ha permesso di ottenere l’emissione di un provvedimento custodiale da parte del GIP di turno, che già nella giornata di giovedì ha portato il pensionato agli arresti domiciliari.

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