Nasconde la droga in casa, il fiuto del cane poliziotto lo inguaia: in manette

A finire nel mirino delle forze dell'ordine un 43enne di Santo Stino, sospettato da tempo di gestire un piccolo traffico di stupefacente. Ora si trova ai domiciliari

Sono stati molti gli indizi e i riscontri raccolti dai militari dell'Arma prima di fargli una visita a casa. Nelle prime ore di mercoledì, i carabinieri di Caorle hanno suonato il campanello di D.B.M., 43enne residente a Santo Stino di Livenza, sospettato da tempo di gestire un piccolo traffico di stupefacenti.

A scovare la droga durante la perquisizone ci ha pensato uno dei cani addestrato dell'unità cinofila, sempre preziosi in questi casi. Grazie al suo fiuto infallibile, non ci ha messo molto ad individuare, nascosti dietro ad uno scaffale del soggiorno, circa 52 grammi di hashish. Gli uomini in divisa hanno poi rinvenuto un bilancino di precisione, nonché altri due grammi di sostanza stupefacente.

In virtù di quanto appurato, il 43enne è stato arrestato per detenzione di hashish, posto poi ai domiciliari come disposto dall'autorità giudiziaria competente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Scorzè: camionista investito e ucciso nella notte

  • Schianto fra macchine, due conducenti rimasti incastrati al posto guida

  • Truffatore online per anni, lo vanno a prendere nel suo appartamento

  • Referendum per la separazione di Venezia e Mestre: l'affluenza si ferma al 21,73%

  • Trovato morto a 17 anni: sospetta overdose da psicofarmaci

  • Scoperta a rubare vestiti, aggredisce il direttore e gli punta le forbici in faccia

Torna su
VeneziaToday è in caricamento