Spola sospetta in bicicletta da un bar a un magazzino, un arresto per spaccio

I poliziotti hanno seguito e fermato un uomo, cittadino italiano 66enne, che ha cercato di disfarsi di due dosi di cocaina gettandole dentro a un tombino

Polizia, archivio

Fa la spola da un magazzino a un bar a bordo di una bicicletta elettrica: fermato e arrestato, per detenzione di droga ai fini di spaccio, un cittadino italiano di 66 anni a Sottomarina. È accaduto lo scorso venerdì, 5 luglio, di pomeriggio. In azione gli agenti di polizia di Stato del commissariato di Chioggia che, insospettiti, lo hanno seguito.

Il fermo

Andava e veniva da viale San Marco a un magazzino nella zona adiacente ai “Murazzi”, muovendosi la bici all’interno delle callette che attraversano la zona vecchia di Sottomarina Lido, percorso ottimale per spostarsi in maniera discreta. Questo comportamento, considerati i precedenti dell'uomo, ha subito insospettito i poliziotti. Poco dopo lo hanno visto intrattenersi con un paio di avventori per pochi secondi, con modalità tipiche assimilabili a uno scambio di stupefacenti. Quindi è stato bloccato. L'uomo ha opposto una breve resistenza, cercando inoltre di disfarsi di due dosi di cocaina gettandole dentro a un tombino, ma invano.

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La perquisizione a casa

Da una successiva perquisizione domiciliare, e del magazzino, gli agenti hanno trovato altre 25 dosi di cocaina, per un peso di quasi 13 grammi, confezionate e pronte per lo spaccio. Trovato anche denaro contante frutto dell’attività illecita. Il 66enne arrestato è stato portato al commissariato di polizia di Chioggia e, una volta avvisato il magistrato, messo ai domiciliari. Nella mattinata di ieri, sabato 6 luglio, si è svolta l’udienza del processo per direttissima al tribunale di Venezia. Il giudice, convalidato l’arresto, ha disposto l’obbligo di dimora a Chioggia, in attesa dell’udienza prevista per il prossimo settembre.
 

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