Sgominata banda di rapinatori trasfertisti: uno entrò armato in un compro oro di Mestre

Sette in tutto, tutti pregiudicati, fermati in Campania. Avevano preso di mira Veneto e Friuli Venezia Giulia. Uno in arresto, sei indagati in stato di libertà

Una banda composta da 7 persone pluripregiudicate è stata bloccata in Campania nell'ambito di un'indagine condotta dalla squadra mobile della questura di Pordenone, poi finalizzata con le squadre mobili di Venezia, Napoli e Varese. Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, i sette delinquenti stavano pianificando una trasferta nel nord Italia per una rapina a mano armata. Sarebbero a vario titolo indagati per un furto in abitazione commesso a fine agosto a Pordenone. In quell'occasione furono prelevati quadri per un valore di 300mila euro.

Rapina al compro oro di Mestre

A uno dei sette sarebbe poi riconducibile la rapina perpetrata ai danni di un compro oro di Mestre: in quell'occasione il rapinatore si presentò all'interno con armi da fuoco. Il capo della banda è stato arrestato a Napoli, indagati in stato di libertà gli altri sei.

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