Condanna di 5 anni per bancarotta: 63enne raggiunto dai carabinieri e portato in carcere

Un uomo di Salzano arrestato su provvedimento del tribunale. In carcere anche un 54enne di Mira per reati legati alla falsificazione di documenti

Un imprenditore pregiudicato di 63 anni, F.G., domiciliato a Salzano e originario di Chirignago, è stato raggiunto e arrestato dai carabinieri della stazione di Noale su provvedimento dell'autorità giudiziaria. Dovrà trascorrere in carcere un totale di oltre 5 anni per un cumulo di pene legate a una serie di reati di bancarotta fraudolenta e truffe commessi nell'arco di dieci anni. La condanna di primo grado era arrivata nel 2012, dopodiché l'uomo aveva fatto appello ma in questi giorni il tribunale ha confermato le accuse a lui rivolte. Il 63enne, che negli ultimi tempi era allevatore, aveva gestito in passato imprese di vari settori. I reati che gli vengono contestati sono stati commessi tra Udine e Rovigo.

Altro arresto a Mira

Operazione analoga è stata portata a termine dai militari della tenenza di Mira, che hanno arrestato il 54enne L.L., di etnia Rom, già condannato con pena sospesa per reati di truffa e falsificazione di documenti, crimini commessi tra il 2005 e il 2006 in Friuli Venezia Giulia. I carabinieri lo hanno rintracciato a Mira e hanno eseguito l’ordinanza emessa dal tribunale di Trieste, che prevede per l'uomo una pena totale di due anni e mezzo di reclusione e 1.400 euro di multa.

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