Due rapine aggravate e porto abusivo d'armi, 44enne veneziana torna dietro le sbarre

La donna aveva già scontato parte della pena, sia in carcere sia ai domiciliari. La Procura di Pordenone ha stabilito il suo ritorno in carcere per cumulo di pene concorrenti

Aveva già scontato parte della pena in carcere, ma è tornata dietro alle sbarre. Nella giornata di mercoledì, gli agenti del commissariato di Marghera hanno messo le manette ai polsi a S.P., 44enne di Venezia, per un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica di Pordenone.

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La donna aveva riportato condanne per due rapine aggravate in concorso e porto di armi in luogo pubblico, risalenti al 2014: la prima commessa a Caorle, la seconda a Piombino Dese. Il tutto per una pena complessiva di 4 anni e 2 mesi di reclusione, oltre che 1500 euro di multa. Parte della pena detentiva era stata già scontata dalla donna, sia in carcere, sia in regime di arresti domiciliari, prima che venisse emesso il cumulo in questione. La donna è stata quindi portata nel carcere femminile di Venezia, dove dovrà scontare la pena.

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