In comunità per rapina, scappa dalla struttura di recupero: in carcere

Il giovane, un 20enne di Chioggia, era stato condannato a 3 anni di reclusione. Prima il beneficio dei lavori sociali, ora l'obbligo del carcere

Era stato affidato ai servizi sociali, dopo una condanna a 3 anni di reclusione, per una rapina effettuata l'anno scorso in un centro commerciale di Chioggia. Ma il 20enne M.O., associato ad una comunità di recupero di Mira, a più riprese aveva infranto le prescrizioni alle quali era stato assoggettato, ragion per cui la magistratura ha disposto il massimo provvedimento restrittivo per il giovane delinquente.

In arresto

La locale tenenza dei carabinieri aveva segnalato più volte all'autorità giudiziaria le continue violazioni del ragazzo, che evidentemente non aveva compreso la gravità della sua condotta e della sanzione del giudice, poi mitigata dal beneficio di evitare il carcere. I continui allontanamenti non autorizzati dalla struttura hanno quindi portato inevitabilmente al provvedimento. È spettato ai militari dell'Arma stessi condurlo in carcere a Santa Maria Maggiore.

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