Furti e ricettazione in concorso, 36enne di Cinto Caomaggiore finisce in carcere

La donna era stata indagata alla pari di altri quattro pregiudicati per una lunga serie di colpi nel Pordenonese e nel Padovano. I militari dell'Arma l'hanno condotta in carcere a Trieste

Carcere di Trieste

Nel suo passato furti aggravati in abitazioni, esercizi pubblici e commerciali. Ora si trova in carcere, a seguito di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Pordenone. Si tratta della 36enne M.M., originaria di Cinto Caomaggiore, parte di un gruppo di 4 pregiudicati ritenuti responsabili di numerosi colpi messi a segno nel mese di aprile 2017 nel Pordenonese e nel Padovano.

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Dietro alle sbarre

Alla pari di un suo "collega", che si trovava ristretto agli arresti domiciliari, la donna dovrà ora espiare dietro alle sbarre una pena di 2 anni e 8 mesi per furti e ricettazioni commessi a Sacile e Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone, sempre lo scorso aprile. Dopo la notifica della Procura, i militari dell'Arma hanno condotto la donna nella casa cirocndariale di Trieste.

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