Banda di spacciatori in manette: si rifornivano di eroina e cocaina tra Venezia e Mestre | VD

Arresti nella mattinata di oggi nel Pordenonese. La banda, formata da richiedenti asilo, si approvvigionava anche a Milano

Venezia e Mestre erano uno dei canali da cui si rifornivano di eroina e cocaina da spacciare. A gestire il giro della droga un gruppo di richiedenti asilo, che si occupava dello smercio dello stupefacente sulla piazza di Pordenone. Rifornendo anche giovanissimi clienti. La polizia di stato questa mattina ha eseguito arresti e perquisizioni nei confronti dei componenti della banda, tutti giovani profughi.

Centinaia di episodi di spaccio

Le indagini dei poliziotti della squadra mobile, coordinati dal Servizio centrale operativo hanno accertato centinaia e centinaia di episodi di spaccio di eroina, cocaina, hashish, in pieno giorno e nelle centralissime piazze cittadine. I provvedimenti restrittivi, disposti dall’autorità giudiziaria pordenonese, sono a carico di cittadini pakistani, un bengalese, mentre altri due provvedimenti cautelari riguardano un nigeriano ed una ragazza italiana.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Disoccupati e con precedenti

Gli indagati, alcuni gravati da precedenti specifici, tutti disoccupati, si rifornivano a Milano e, per l'appunto, tra Mestre e Venezia. Decine di migliaia di euro sono gli introiti che il gruppo criminale si assicurava dallo spaccio in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un bambino sparito dopo scuola è stato ritrovato dopo ore di ricerche

  • Due casi di overdose in poche ore a Mestre, morto un 24enne

  • Tour fotografico nella ex Sirma, fabbrica abbandonata a Porto Marghera

  • Trovato il corpo senza vita di Paolo Tramontini

  • Il sindaco Brugnaro risponde alle polemiche di Celentano: «L'ho invitato qui»

  • Recuperato senza vita l'anziano di San Donà

Torna su
VeneziaToday è in caricamento