Uscito di prigione, vìola il provvedimento restrittivo: pusher torna dietro le sbarre

Cittadino tunisino, era stato sottoposto ad una misura alternativa al carcere da circa un mese. Nella giornata di giovedì, aggravata la pena di un georgiano ai domiciliari

Della voglia di sottostare ai domiciliari, nemmeno l'ombra. Nella giornata di giovedì la polizia di Venezia ha messo le manette ai polsi a R.A., cittadino tunisino di 30 anni domiciliato a Mestre, da poco uscito di carcere. Durante un'attività di controllo, infatti, gli agenti hanno scoperto che l'uomo, pregiudicato per reati in materia di spaccio di stupefacenti, stava violando in pieno le misure restrittive alternative impostegli dal Tribunale di Sorveglianza.

Inevitabile, a quel punto, l'arresto. Nell'ambito della stessa attività di controllo, anche un cittadino georgiano è stato sorpreso a violare le restrizione imposte dal giudice, ragion per cui si è deciso per l'aggravamento della pena. Sempre nella stessa giornata, un cittadino di origine italiana è stato invece indagato per evasione.

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