Orsoni si presenta in Procura, a colloquio per ore con i magistrati

Il sindaco sospeso dopo l'arresto di mercoledì scorso (ora ai domiciliari) in Palazzo di Giustizia lunedì. Bocche cucite da entrambe le parti

Giorgio Orsoni esce dall'aula bunker di Mestre

Il sindaco sospeso Giorgio Orsoni lunedì mattina si è presentato nella sede della Procura di Venezia. Assieme a lui l'avvocato difensore Daniele Grasso. Top secret, come riportano i quotidiani locali, l'argomento del colloquio con i magistrati. Fatto sta che le bocche sono rimaste cucite dall'una e dall'altra parte della barricata, a testimonianza dell'importanza del colloquio. Dopo essere entrato nel palazzo di giustizia, il sindaco è uscito dalla parte sul retro, dove lo stava aspettando un taxi acqueo. Sul piatto potrebbe esserci stata la richiesta arrivata anche dal primo cittadino reggente Sandro Simionato di un incontro per poter mettere a punto le prossime mosse della Giunta.

Ma durante il colloquio con i magistrati potrebbero essere stati proferiti dettagli sulle dichiarazioni spontanee fornite da Orsoni durante l'interrogatorio di garanzia di venerdì scorso (TUTTI I DETTAGLI) nell'aula bunker di Mestre. Tutte supposizioni, per ora. Il sindaco è stato arrestato mercoledì scorso, nell'ambito dell'inchiesta che ha fatto scattare le manette per 35 persone (TUTTI I DETTAGLI SULLO SCANDALO MOSE), con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Ad accusarlo l'ex presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati, che dichiarò come per la campagna elettorale del 2010 il sindaco ricevette soldi irregolari per circa 560mila euro.

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Intanto in Palazzo di Giustizia si sono visti lunedì anche gli avvocati difensori di Giancarlo Galan, Antonio Franchini e Niccolò Ghedini, che avrebbero concordato con il procuratore capo Luigi Delpino una data per un interrogatorio dell'ex governatore, ora parlamentare. E' stato raggiunta da una richiesta d'arresto. Si parla come possibile giorno di giovedì prossimo (DETTAGLI).

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