Irregolare in Italia, aveva fornito più volte false generalità: in manette

Si tratta di un cittadino tunisino arrestato ieri pomeriggio dai militari del Norm. È stato fermato in compagnia di un suo connazionale in via Fratelli Bandiera a Marghera

Aveva a più riprese fornito false generalità alle forze dell'ordine per celare il proprio status di irregolare sul territorio nazionale. Ora per il tunisino S.J. di 31 anni si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Maggiore, dove dovrà scontare una condanna a 10 mesi di reclusione.

Senza documenti

I fatti risalgono a ieri pomeriggio. Nel corso di un servizio sul territorio, i carabinieri del Norm di Mestre hanno proceduto con il controllo di due cittadini di nazionalità tunisina, che stazionavano con aria sospetta in prossimità della sala slot di via Fratelli Bandiera a Marghera. Entrambi sprovvisti dei documenti di riconoscimento, sono stati condotti presso gli uffici della caserma per effettuare tutti gli accertamenti del caso.

In carcere

Entrambi sono da tempo facce note ai militari dell'Arma, uno dei due, nello specifico, si ritiene possa essere il burattinaio di un piccola ma fiorente rete di spaccio nel territorio della città metropolitana. Al termine degli accertamenti, S.J., già gravato da precedenti per spaccio di stupefacenti, è stato arrestato per false attestazioni alle Autorità. Come detto, i carabinieri lo hanno condotto in carcere.

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