Asc vuole incontrare l'Ater: "Stop agli sfratti, ecco un progetto di rigenerazione edilizia"

L'Assemblea Sociale per la Casa riconosce come obsoleti i sistemi di gestione e assegnazione degli immobili di Edilizia residenziali pubblica. Da qui una proposta di recupero

Nella foto: l'assemblea al lavoro

Asc vuole incontrare l'Ater. Giovedì si svolgerà il secondo incontro tra associazioni cittadine e Comune sul tema residenzialità in cui l'amministrazione dovrà dar conto di interventi fatti e futuri, avendo ascoltato idee, progetti e proposte che vengono da comunità di cittadini. L'Assemblea Sociale per la Casa riconosce che i sistemi di gestione e assegnazione degli immobili di Edilizia residenziali pubblica siano ormai obsoleti e inseriti in un quadro novecentesco di riferimento socio-economico: "ecco perché c'è la necessità di una revisione dell'assetto istituzionale, organizzativo e funzionale".

"Mancano gli strumenti adeguati - spiegano - ad affrontare l'emergenza che vediamo inasprirsi nella nostra comunità 6 sfratti al giorno. La mala gestione del patrimonio abitativo pubblico ha portato ad avere decine e decine di alloggi erp sfitti, e paradossalmente con il tempo aumentano i soggetti che si rivolgono ad Asc non trovando nei servizi risposte adeguate. Si è così creata una vera e propria capacità comunitaria di costruzione di welfare dal basso laddove la politica istituzionale è assente. Con queste premesse l'Asc delinea un progetto di rigenerazione edilizia e comunitaria che propone all'Ater, per questo richiede un incontro con il Commissario della stessa".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il progetto prevede che un certo numero di alloggi vengano assegnati ad una associazione/cooperativa che si fa da garante della ristrutturazione e di interventi di cura nell'area interessata e rivolti alla popolazione residente.  Progetto sperimentale e innovativo che mira a sanare alcune situazioni di occupazione, di degrado edilizio e ad attivare iniziative di autorecupero di immobili e aiuto di comunità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • Tuffo nell'acqua bassa a Jesolo, un ragazzo all'ospedale

  • Picchia il compagno in palestra e lo minaccia di morte con un coltello, denunciata

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

  • Il ceppo di covid proveniente dalla Serbia è molto aggressivo. Zaia: «Preoccupati per i virus importati»

  • Il giorno del Mose: alle 12.25 la Laguna è completamente isolata dal mare | DIRETTA

Torna su
VeneziaToday è in caricamento