Il furgone ostruisce il passaggio all'autobus, autista Actv picchiato

La vicenda a piazzale Roma verso le 22.30. Il primo round della lite a Marghera. L'aggressore è scappato facendo perdere le sue tracce

Autobus a piazzale Roma

Autista Actv preso a pugni a piazzale Roma dal conducente di un furgone con cui poco più di un'ora prima c'era stato un diverbio a Marghera. Momenti di paura nel terminal automobilistico martedì sera poco dopo le 22.30 quando un uomo, che aveva promesso all'autista 49enne che "prima o poi l'avrebbe pagata", avrebbe aggredito alle spalle il malcapitato, il quale aveva appena lasciato la cabina di guida del pullman numero 6 ed era sceso a terra. L'aggredito, secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, è stato colpito alla schiena da un pugno e altri colpi, riportando una prognosi di cinque giorni.

AUTISTA ACTV PICCHIATO A SANGUE, ALL'OSPEDALE

Il primo round del diverbio a Marghera, quando, alle 21.10, il pullman della linea 461 diretto a Venezia nello svoltare da piazzale Parmesan in via Paleocapa si è trovato la strada ostruita. Un Ducato parcheggiato male non permetteva al mezzo pubblico di continuare la corsa. A quel punto quindi l'autista avrebbe suonato il clacson. Finché un uomo non sarebbe uscito da un bar inveendo contro di lui e battendo i pugni contro il vetro.

E' quindi scaturito un diverbio che si è concluso con la chiamata al 113 del dipendente Actv, che ha indotto l'interlocutore ad andarsene non prima di urlare "te la farò pagare". Verso le 22.30 (nel frattempo il malcapitato aveva continuato il servizio passando a guidare un mezzo della linea 6), l'autista spegne il pullman a piazzale Roma dopo che tutti i passeggeri erano scesi e se ne va. A poca distanza, però, l'aggressione. Un pugno secco sferrato alle sue spalle che, inaspettato, lo fa ruzzolare a terra. Davanti agli occhi di alcuni colleghi e passanti.

A quel punto l'aggressore, riconosciuto dall'autista Actv come il conducente del furgone, è scappato via attraversando il ponte di Calatrava sparendo tra le calli del centro storico. A poca distanza, sempre nel terminal automobilistico, la polizia ha individuato il Ducato "incriminato" (intestato a una donna residente a Castello) parcheggiato in divieto di sosta con le quattro frecce, portato in deposito dalla polizia municipale. Dell'aggressore, però, nemmeno l'ombra. L'autista Actv, accompagnato all'ospedale, è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.

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