Preso un altro delle baby gang, in casa aveva il giubbotto di una vittima

Un sedicenne è stato arrestato in queste ore dalla squadra mobile. Avrebbe partecipato all'aggressione di gennaio a San Basilio

La squadra mobile di Venezia ha arrestato un altro presunto componente delle baby gang che negli ultimi mesi hanno messo a segno una serie di aggressioni e furti tra la città storica e la terraferma. In queste ore è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale dei minori nei confronti di un sedicenne, accompagnato al penitenziario di Treviso. Il ragazzo ha diversi precedenti per reati contro il patrimonio ed è ritenuto responsabile, in concorso con altri coetanei, della rapina avvenuta lo scorso 19 gennaio nella zona di San Basilio, in calle dei Rimurchianti.

Arrestato

In quell'occasione il sedicenne, assieme a una decina di altri giovani armati di bottiglie e coltelli, ha aggredito quattro ragazzi sferrando loro calci e pugni. Una delle vittime era stata colpita con un tirapugni, riportando lesioni multiple alle ossa facciali per una prognosi di 30 giorni; inoltre era stata derubata del giubbotto e di alcuni effetti personali. È stato proprio il giubbotto a dare un importante contributo alle indagini: gli investigatori lo hanno trovato mercoledì scorso a casa del sedicenne arrestato ieri, a dimostrazione del fatto che l'arrestato aveva partecipato a quell'episodio. I poliziotti hanno poi rintracciato il sedicenne a casa della fidanzata, alla Giudecca.

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