Baby gang, minorenne dalla comunità finisce in carcere

Arrestato uno degli autori di una rapina a Mestre per il comportamento tenuto nella struttura in cui è rimasto una settimana

Da qualche giorno era ospite di una comunità, ma non ha tenuto una condotta adeguata e per questo per un minorenne veneziano, affiliato alle baby gang smantellate una decina di giorni fa, si sono aperte le porte del carcere. Il giovane nei giorni scorsi si è allontanato dalla struttura, comportamento che va contro le regole. Informato dei fatti, il gip del tribunale dei minori ha deciso di inasprire la misura cautelare nei confronti del ragazzo, mandandolo in carcere.

L'aggressione

Il minore era coinvolto in un tentativo di rapina ai danni di un cittadino del Bangladesh avvenuto lo scorso febbraio. In quell'occasione, uno dei ragazzini aveva colpito con un pugno al volto la vittima dopo averle chiesto il portafogli. Subito dopo, un complice lo aveva preso a ombrellate. Il tutto mentre un altro giovane, che adesso è agli arresti domiciliari, bloccava la fuga alle spalle del bengalese.

Marijuana in casa

Nelle ultime ore un altro ragazzo indagato nell'ambito dell'inchiesta sulle baby gang è finito, invece, in comunità. È un 18enne di Treviso che durante la perquisizione domiciliare era stato trovato con due etti di marijuana e materiale per il confezionamento e che per questo era finito agli arresti domiciliari. 

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