Badanti furbette, la Finanza porta a galla un'evasione da 5 milioni

Operazione sul litorale: scoperte 200 collaboratori domestici che non presentavano la dichiarazione dei redditi. Erano sulle liste dell'Inps

Un'evasione imponente, che vale più di 5 milioni di euro e che coinvolge 200 tra colf e badanti sul litorale veneziano. Tutte operanti in quell'ambito domestico che evidentemente è spesso considerato "a prova di controlli", motivo per cui i lavoratori irregolari speravano probabilmente di passarla liscia.

Così non è stato: la guardia di finanza di Jesolo ha eseguito una lunga serie di verifiche fiscali incrociate nei confronti di collaboratori domestici, colf e badanti residenti tra Jesolo, Cavallino-Treporti, Caorle. Un'attività che ha consentito di individuare una "diffusa e consistente evasione delle imposte sui redditi" da parte di persone prevalentemente straniere (soprattutto da Moldavia, Ucraina e Romania), realizzata tramite la mancata presentazione delle dichiarazioni fiscali e il conseguente omesso versamento del debito d'imposta. In pratica i lavoratori non hanno presentato le dichiarazioni dei redditi e quindi non hanno mai pagato le tasse su quanto percepito. Si parla di redditi annuali superiori a 8mila euro, soglia al di sopra della quale la dichiarazione è obbligatoria. Nel calderone sono finiti anche giardinieri o domestici.

La situazione è emersa passando al setaccio da marzo in poi centinaia di nomi dalle liste dell'Inps, a cui i datori di lavoro segnalano l'assunzione dei collaboratori. I controlli, svolti sui redditi percepiti tra il 2009 e il 2013, hanno consentito di accertare mancate dichiarazioni per 5,5 milioni di euro, con una corrispondente imposta evasa di oltre 1,2 milioni. Molte delle persone coinvolte, comunque, stanno beneficiando dello "sconto" previsto dalle normative per i contribuenti intenzionati a saldare il loro debito con l’erario, che prevede la riduzione ad un sesto delle sanzioni previste. A oggi, la percentuale di adesioni è di circa il 40% dei processi verbali notificati. L'operazione potrebbe fungere da "pilota" per altre analoghe in tutto il territorio nazionale.

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