Dieci giorni dopo Simona riabbraccia il neonato che ha aiutato a far nascere nel taxi

L'agente di polizia locale ha incontrato di nuovo il piccolo Izam, partorito a piazzale Roma

Dalla sera dello scorso 17 dicembre non si erano più visti, ora i loro sguardi si sono incrociati di nuovo. Simona "Nata" Boscolo, la giovane agente di polizia locale che pochi giorni fa aiutò una donna a partorire a piazzale Roma a bordo di un taxi, questa mattina ha fatto visita al neonato, Izam (che gode di ottima salute), e ai suoi genitori. Ad accompagnare la vigilessa c'era il collega Luca Cimarosti, che quella sera era in servizio con lei.

Nei giorni scorsi il padre del piccolo ha espresso parole di gratitudine per Simona: «Non potrò mai dimenticare quello che ha fatto - ha detto - Sarò in debito per sempre con lei. Temevo per le complicazioni del parto, l'attesa dell'ambulanza sembrava eterna, mia moglie non ce la faceva più. In quell'attimo, d'istinto e grazie a Dio, mi sono sentito di chiedere aiuto alla vigilessa. Ero al cellulare in linea con il pronto soccorso, ma ho detto a Simona di aiutarmi perché non avevo più la forza e la lucidità di capire cosa gli operatori mi stessero chiedendo di fare. Poi lei ha preso in mano la situazione».

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