Paura in piscina: bambino rischia di annegare, rianimato e salvato in extremis

E' accaduto nel tardo pomeriggio di venerdì al Sant'Angelo Village di Cavallino-Treporti. Il bimbo di 5 anni ha ripreso conoscenza dopo le manovre rianimatorie dei bagnini e del 118

La macchina dei soccorsi ha funzionato davvero a meraviglia, altrimenti il bagno in piscina di un bambino straniero (secondo un soccorritore intervenuto sul posto di 5 anni) sarebbe potuto finire in tragedia. Preoccupazione nel tardo pomeriggio di venerdì all'interno del Sant'Angelo Village di Cavallino-Treporti: a un certo punto viene segnalato il piccolo che è privo di sensi in acqua. Una scena terribile per la madre, accorsa disperata. I bagnini hanno portato immediatamente il bambino all'asciutto e hanno iniziato a praticare le manovre di rianimazione cardio-polmonare.

Gli addetti al salvataggio sono stati veloci e precisi. A sottolinearlo sono stati alcuni soccorritori accorsi subito dopo, che hanno spiegato come l'intervento immediato del personale del campeggio abbia evitato una possibile tragedia. Dopo circa un minuto, durato un'eternità, il piccolo ha ripreso conoscenza. Quando sono arrivati i soccorritori del 118 (con medico e infermiere) e della Croce Verde, il bimbo stava piangendo. Un buon segno rispetto al quadro iniziale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vista la dinamica dell'accaduto, è stato subito chiesto l'intervento anche dell'elicottero del 118, atterrato nelle vicinanze di via Fausta. Diversi i residenti e i turisti che hanno assistito al suo arrivo. "Ha concluso il viaggio vicino a un'aiuola - racconta una testimone - poi i medici hanno raggiunto il punto dell'intervento con un'auto. Evidentemente non c'era tempo da perdere". Il paziente è stato quindi imbarellato e portato fino all'elicottero, per poi essere caricato a bordo del velivolo ed essere trasportato al Centro pediatrico di Padova. Ha raggiunto il nosocomio del capoluogo euganeo in codice giallo, segno che non è più per fortuna in pericolo di vita. Ma sarebbe bastato qualche tempo in acqua in più e l'epilogo sarebbe potuto essere diverso.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aggiornamenti serali su contagi e ricoveri in provincia di Venezia e Veneto

  • I dati aggiornati sul contagio in Veneto e in provincia

  • Aggiornamenti serali su contagi e ricoveri in provincia di Venezia e in Veneto

  • Ricoveri e decessi, gli aggiornamenti del 24 marzo sera

  • Quasi 6000 positivi al coronavirus in Veneto, altri morti in provincia

  • Quasi 900 positivi in provincia, altri 2 morti all'ospedale di Dolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento