"Blitz" al Forte di Sant'Andrea: torna a sventolare il gonfalone della città

Domenica dei giovani hanno raggiunto l'avamposto militare della Serenissima e hanno issato la bandiera sul pennone del complesso: "Così accoglierà quanti raggiungeranno la città via mare"

Il gonfalone issato sul Forte di Sant'Andrea

Uno dei luoghi più caratteristici della Serenissima che fu. La "porta" della città per chi arriva via mare e simbolo della potenza militare di Venezia: è il forte di Sant'Andrea, edificio storico che domenica scorsa è stato oggetto di un "blitz" di alcuni giovani, che hanno voluto ridare nuovo "smalto" a un edificio storico poco valorizzato issando il gonfalone della città sul pennone più alto.

 

"Questa azione non ha nessun intento dimostrativo - spiega Matteo Secchi, del portale Venessia.com - Semplicemente abbiamo voluto apportare una miglioria estetica al forte, che non aveva alcun elemento caratterizzante. In questo modo, invece, la bandiera di Venezia accoglierà quanti entreranno nella nostra città via mare".

Il gesto è stato dedicato al capitano Domenico Pizzamano, che il 20 aprile del 1797 ordinò di sparare sul vascello francese "Le Libérateur d'Italie", che arrivò in laguna per "saggiare" le capacità militari della città. L'imbarcazione venne prontamente catturata dalla Serenissima, che venne poi conquistata da Napoleone. Questo episodio fu l'ultima opposizione di Venezia prima della vittoria del condottiero transalpino.

 

IL VIDEO DEL "BLITZ" AL FORTE DI SANT'ANDREA

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