Chiuso un bar di Marghera: per le forze dell'ordine è un ritrovo di pregiudicati

Provvedimento della questura eseguito stamattina dalla polizia e dai carabinieri

Gli uomini della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri hanno notificato stamattina al titolare del bar San Marco di Marghera, in piazza Mercato, il decreto del questore che disponde la sospensione dell’attività per 15 giorni, come previsto dal testo unico per la pubblica sicurezza. Il provvedimento è stato adottato su proposta della compagnia carabinieri di Mestre per «gravi e reiterati motivi di ordine pubblico».

I controlli

La motivazione, in particolare, è da ricercare nei «numerosi controlli eseguiti a partire dal 2017 dall’Arma dei carabinieri, in particolare dalla compagnia di Mestre e dalla stazione di Marghera, nonché quelli effettuati durate i servizi di controllo del territorio dalle volanti, dagli equipaggi del commissariato di zona e dal reparto prevenzione crimine di Padova». Nelle ultime verifiche è stato accertato che il bar è «frequentato assiduamente da pregiudicati, alcuni di questi anche con precedenti per gravi reati, tra cui rapina, furto, ricettazione, rissa, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale». Il locale era già stato chiuso per gli stessi motivi nel 2017, sempre per due settimane.
 

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Commenti (6)

  • Anche a Padova, San Carlo Arcella, vicino alla farmacia comunale San Carlo

  • Si continua accanitamente con questa "strategia" di nascondere lo sporco sotto il tappeto... Una ulteriore prova del fatto che non si voglia risolvere il problema perché evidentemente lasciare le cose come stanno per chi ha la facoltà di decidere é più vantaggioso che cambiarle.

  • E pensa Andrea, che se è lo stesso gestore a chiamare le forze dell'ordine perché non vuole certi clienti, gli chiudono il bar lo stesso. Secondo loro, non si tratta di una punizione al barista, ma semplicemente di ordine pubblico, anche se con un provvedimento del genere a rimetterci è solo il bar, in termini di entrate e di immagine.

  • si saranno spostati 2 bar più in là....almeno lì dentro sapevano dove trovarli. ...

  • bravo Andrea! i titolari del bar in qestione sono beave persone, come la maggior parte dei proprietari di locali. e sono in balia di gente che x legge puo frequentare i loro locali. solo che loro nn possono farsi giustizia da soli, e poi ci rimettono loro. è un ingiustizia

  • chiudere un bar.... bah... sarebbe da discuterne no?!?? È un pregiudicato anche il titolare del locale!?!?! magari non è proprio uno stinco di santo....ma non vi sembra che sia una mossa vana? eliminare i parassiti è fondamentale non evitare di farli incontrare in un locale! come se il gestore fosse in grado di sapere chi entra nel suo locale....e ancor più fantasioso se potesse decidere chi realmente può entrare e chi no!!! vorrei davvero conoscere un gestore che si "arrangia" a gestire gli umori de sti malfattori! tanto che poi ne paga lui le conseguenze! sempre ed in ogni caso! dobbiamo cambiare l'approccio qua! non serve solo dimostrare ai cittadini che si è vigili agendo così! bisogna allontanare la feccia dalla città!

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