La barca a vela come mezzo di inclusione sociale: vivere il mare per i disabili

Un progetto dell'Ulss4, presentato mercoledì a Caorle, realizzato in collaborazione con il Comune, il Circolo Nautico Santa Margherita, Società velica e Lega Navale Italiana

UN NUOVO MODO DI VIVERE IL MARE - Mercoledì mattina presentato a Caorle, in “Riva delle Caorline”, il progetto dell'Ulss4, realizzato in collaborazione con il Comune, il Circolo Nautico Santa Margherita, la Società velica Caorle e la Lega Navale Italiana, che prevede una serie uscite in barca a vela per persone disabili. Un programma di turismo inclusivo attraverso il quale sperimentare spirito di gruppo, condivisione dello spazio e del divertimento, solidarietà e aiuto reciproco. Un'occasione per accrescere sintonia, vicinanza, socialità.

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ANCHE LE ASSOCIAZIONI PRIVATE IN PRIMA LINEA - Con il loro contributo è stato possibile avere a disposizione un posto barca davanti al porto peschereccio di Caorle, in “Riva delle Caorline”, dedicato e accessibile alle persone con disabilità motoria, le quali hanno a disposizione anche un sollevatore in prossimità dell’imbarcazione, un servizio igienico attrezzato e un parcheggio riservato. Le uscite in mare vengono svolte con la presenza di istruttori iscritti all’albo e abilitati all’insegnamento della vela d’altura, ciò permette di fornire un efficace supporto della terapie riabilitative e contemporaneamente l’insegnamento delle tecniche marinare a scopo di svago. Altre  tipologie di attività didattiche possono essere svolte in una sala riunioni appositamente messa a disposizione per questo progetto.

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LE IMBARCAZIONI PER I DISABILI SONO DUE, A VELA, CABINATE - La prima è “Mambo”, un Bavaria 42 Match (da 12 metri) condotta dagli istruttori d’altura Luca Grandin ed Enrico Rossetti. La seconda è “Rainbow”, un Giro 34 (da 10,2 metri) condotto dagli istruttori d’altura Andrea Boscolo e Valentina Superchi. Al termine della presentazione del progetto, che ha visto la partecipazione degli assessori regionali ai servizi sociali e al turismo, Manuela Lanzarin e Federico Caner, del direttore generale e del direttore dei servizi socio sanitari dell’Ulss4, Carlo Bramezza e Mauro Filippi, dell’assessore comunale, Riccardo Barbaro, del presidente del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, e di Giovanni Salvador come utente del servizio, 12 disabili sono usciti in mare a bordo delle due barche a vela. Nel corso dell’uscita durata di circa 3 ore, gli istruttori hanno concesso agli utenti la possibilità di tenere il timone, fornendo informazioni sulla sicurezza e sui venti, insegnato le tecniche di nodi marinari. La prossima settimana i ragazzi della Cooperativa Sociale “Il Gabbiano” di Fossalta di Portogruaro parteciperanno a una gita nella laguna di Caorle per scoprire le bellezze della flora e fauna locale, i caratteristici casoni.

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