Brexit, generazione Erasmus sotto shock: "In un'ora ho perso il 10% dei risparmi"

L.L., 30enne di Borbiago di Mira, lavora e studia in Scozia: "Qui era vissuta come una possibilità remota. Certo che sono preoccupato, se non fosse per l'Europa non sarei qui"

Foto da Today.it

"Nel giro di un'ora ho perso il 10% del valore dei miei risparmi, quindi certo che sono preoccupato". A parlare è L.L., un 30enne veneziano, originario di Borbiago di Mira, che da anni si trova in Scozia per motivi di lavoro e studio. E' ad Aberdeen, lontano da Londra, ossia l'epicentro del terremoto che minuto dopo minuto si è propagato nel resto del mondo. Affossando mercati finanziari e azioni. 

Se la Cgia di Mestre sottolinea come l'Unione Europea rischia di perdere 5,5 miliardi di euro l'anno con la Brexit, le conseguenze del referendum di giovedì si fanno sentire fin da subito nelle tasche di tutti. Anche di L.L., che lavora part-time in un centro congressi e studia all'università. Fa parte della "generazione Erasmus", una generazione che esce molto delusa dalla consultazione referendaria: "Qui il 75% dei giovani ha votato a favore dell'Europa - spiega - sono le altre fasce sociali che hanno voluto il contrario. La Scozia con ogni probabilità indirà un referendum per l'indipendenza. Se si leggono i commenti sui quotidiani online sono catastrofisti. Ma la gente è tranquilla, come sempre. Nei volti non leggi paura, c'è solo la voglia di andare avanti. L'impressione è che comunque vada la Scozia rimarrà nell'Unione europea".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E' un terremoto che non si vede ma si sente. Perché il risultato finale, almeno in Scozia, non se lo aspettavano proprio: "I ragazzi che conosco o studiano qui fanno i lavori più vari e sono abituati agli scossoni - commenta L.L. - sono i meno giovani in cui percepisco più preoccupazione. Le conseguenze si vedranno nei prossimi giorni, ora è tutto in divenire. Sono stupito oltre che preoccupato, perché tanto malcontento risulta incomprensibile qui. Io credo nell'Europa - conclude - altrimenti forse non sarei nemmeno venuto fino a qui". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • In arrivo forti rovesci e grandinate

  • Un etto di cocaina e 15 mila euro in contanti: 4 arresti

  • Pericoloso inseguimento in laguna, giovane sperona la volante: 25enne arrestato

  • Trova il padre senza vita in casa

  • Dal primo giugno tutto il personale Actv torna in servizio

Torna su
VeneziaToday è in caricamento