Cantieri abusivi a Malcontenta, scatta il sequestro della Finanza

Oltre cinquemila metri quadri occupati e decine di tonnellate di rifiuti abbandonate senza alcuna protezione. Denunciate cinque persone

Due cantieri di manutenzione e riparazione di imbarcazioni sono stati sequestrati dalla stazione navale della Guardia di Finanza di Venezia. A Malcontenta, lungo la riva del canale Brentella, i finanzieri hanno infatti scoperto un’area adibita a cantiere abusivo dove venivano eseguiti lavori di manutenzione e riparazione di imbarcazioni con annesso rimessaggio all'aperto di barche.

SENZA PERMESSI - Sono stati rinvenuti numerosi manufatti realizzati abusivamente negli anni, con lavori di demolizione e ricostruzione di fabbricato in corso; una situazione in continuo divenire, che modificava l’assetto del territorio in barba ad ogni regola. Notevole la quantità di rifiuti sequestrati, oltre 10 tonnellate di materiale ferroso, residui di lavorazioni edili, vernici e scarti di lavorazioni per manutenzioni di imbarcazioni, abbandonati sul terreno senza alcuna protezione.

NEI GUAI - Un secondo cantiere, nelle vicinanze, è stato a sua volta sequestrato: vi erano sparsi container e tettoie abusivamente realizzate in aree di pregio, sottoposte a tutela paesaggistica, e anche in questo caso è stata rilevata la presenza di almeno una tonnellata di rifiuti pericolosi, sparsi sul terreno. Cinque persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria per violazioni alle norme edilizie, paesaggistiche ed ambientali.

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ARRIVA ANCHE L'IMU - Le aree sequestrate ammontano ad oltre cinquemila metri quadrati, circa 700 metri quadrati è invece la superficie dei fabbricati e manufatti realizzati senza autorizzazione. Come in altri precedenti casi dove era stata constatata la discordanza tra le risultanze catastali e lo stato dei luoghi, saranno avviate le procedure per il recupero delle imposte evase anche per gli anni passati, relative a Ici e Imu.

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