Sub mestrino disperso durante un'immersione a Santo Domingo

Si tratta di Carlo Basso, 44 anni: si era immerso sabato assieme a un amico, Carlo Barbieri, nelle acque della laguna di El Dudu. Da allora si sono perse le loro tracce

Carlo Basso (Facebook)

Due sommozzatori italiani risultano dispersi da sabato, quando si sarebbero immersi nelle acque della laguna di El Dudu, nella provincia di Maria Trinidad Sanchez a Santo Domingo. Si tratta di Carlo Basso, mestrino di 44 anni originario della Cipresssina e da alcuni anni residente in Liguria, e dell'amico Carlo Barbieri, ligure. La Dominican Republic Speleological Society ha annunciato la loro scomparsa ieri, spiegando che i due sono stati visti per l'ultima volta il 9 febbraio intorno a mezzogiorno. Le ricerche sono rese difficoltose a causa della scarsa visibiltà sott'acqua.

Il cordoglio del patriarca

Si tratta di un'area di grande bellezza naturalistica ma rischiosa, in cui sono necessarie specifiche competenze per le attività di immersione. Le lagune sono collegate da profondi tunnel sotterranei. Basso e Barbieri sono comunque considerati sommozzatori esperti, e Carlo ha svolto tra l'altro l'attività di istruttore e guida sub. Suo fratello è don Giacomo, sacerdote della diocesi di Venezia da anni in missione in Kenya. Il patriarca Francesco Moraglia ha espresso «grande affetto e vicinanza al carissimo don Giacomo Basso, alla mamma Giuliana, al papà Piero e a tutti i familiari per la tragica e improvvisa scomparsa del fratello Carlo. Al cordoglio e alle condoglianze unisce un forte abbraccio ai due giovanissimi figli e soprattutto la preghiera che, sola, può lenire l’indicibile sofferenza di questo momento».

Il ricordo degli amici: «Grande persona»

Carlo viene ricordato come un uomo molto onesto e scrupoloso nel proprio lavoro. Tutt'altro che spericolato. Racconta un amico: «Prima lavorava al driving Punta Mesco (vicino a La Spezia, ndr): ottimo comandante di imbarcazioni, quando c'era mare un po' formato con lui ai comandi ti sentivi sicuro. Se qualcosa non girava nel verso giusto era il primo a fare un passo indietro per risolvere in sicurezza il problema. Dopo aver lasciato Punta Mesco ha intrapreso l'attività di diving comprando una barca e offriva immersioni guidate. Una grande persona, solare, sempre contento e sorridente».

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