Arriva la cartella esattoriale per le multe non pagate, ma è un errore

Succede a Salzano, nei giorni scorsi 27 cittadini avevano regolarmente pagata delle multe. Ma per un intoppo i vigli non ne sapevano nulla

Quelle multe erano state pagate regolarmente, ma al Comune e alla Polizia Locale risultava tutt’altro. E così nei giorni scorsi a 27 automobilisti è arrivata a casa una cartella esattoriale molto salata, che intima a pagare un importo raddoppiato rispetto a quello originario della contravvenzione. Il caso è capitato a Salzano, le multe si riferiscono al 2009 e le cartelle esattoriali sono state spedite dopo quattro anni come previsto dalla legge. I cittadini che le hanno ricevute sono caduti dalle nuvole: molti di loro, come riporta Il Gazzettino, sono piombati all’ufficio dei vigili portando con sé pure la ricevuta di quel vecchio pagamento.

Dopo un rapido controllo la Polizia Locale ha ammesso l’errore chiedendo scusa agli interessati, in questi giorni saranno inviate pure delle lettere ad ognuno per precisare la situazione. Per capire cosa sia successo a Salzano bisogna sapere cosa accade quando un cittadino prende una multa. Dopo il pagamento effettuato in banca o alle poste, la comunicazione dell’avvenuto pagamento arriva all’Ufficio Ragioneria del Comune interessato e da lì passa alla Polizia Locale. In questa filiera quattro anni fa qualcosa si era inceppato, per un errore di comunicazione o per alcune carte perse per strada. Ecco perché il corpo di Polizia Locale si è affidato all’agenzia Abaco per la riscossione coatta di quell’importo.

Si tratta di classiche multe per violazioni del codice della strada: sanzioni amministrative che vanno dal divieto di sosta alla mancanza di documenti fondamentali per la circolazione, in sostanza da 30 a 100 euro. Nella cartella esattoriale l’importo è raddoppiato, ma i cittadini possono stare tranquilli. “Dispiace per il disservizio e chiediamo scusa a nome di tutto l’apparato – fanno sapere i vigili di Salzano -, siamo a disposizione per ulteriori delucidazioni”.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di willi
    willi

    nel mondo attuale si viene a sapere tutto di tutti nel giro di pochi minuti , possibile che quando si tratta di pagare , gli enti creditori ( specialmente quelli pubblici ) viaggino a velocità paragonabili alla tartaruga di Lauziana memoria ? Informatizzazione , gioia e dolori , specie se non si esibisce documentazione cartacea comprovante , magari prima di partire con l'emissione delle cartelle esattoriali ,sarebbe stato quantomeno più educato chiedere l'esibizione delle ricevute , ma forse è troppo lavoro ................

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