"La Regione svende l'ospedale di Dolo", la protesta è in bella vista

Sabato mattina alcuni cartelli all'ingresso della struttura sanitaria della Riviera hanno messo nel mirino la riorganizzazione nella Ulss13

Continua la querelle riguardante la riorganizzazione degli ospedali nel territorio dell'Ulss 13. A "ballare" sono le sedi di Mirano, Dolo e Noale. Inevitabile, vista la semi rivoluzione che si profila all'orizzonte, con spostamenti di reparti e la volontà di rendere Mirano un polo chirurgico e Dolo invece una struttura medica, come esplicitato nelle schede regionali approvate lo scorso anno, che privati e comitati continuino a essere sul piede di guerra.

Nel mirino il presunto "impoverimento" dell'ospedale di Dolo. Sabato mattina, dunque, davanti all'istituto sanitario della Riviera sono comparsi dei cartelli che non lasciavano spazio all'immaginazione su quale fosse l'obiettivo della protesta: "Svendesi", "Affarissimi, la Regione Veneto svende l'ospedale di Dolo". Tutte voci che si levano nonostante il nuovo piano socio-sanitario dovrebbe diventare operativo già dal 2015.  

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