Casinò, trattative sindacati-manager: la privatizzazione è un nodo cruciale

Riprende il dialogo tra le parti della Casa da gioco veneziana con il sindaco Orsoni a far da paciere. Il segretario Cisl Gottardello: "Capiamo le ragioni del Comune ma i dipendenti sono al palo"

Dopo la sospensione degli scioperi riprendono le trattative tra sindacati e Casinò di Venezia. A tal proposito c'è stato un incontro, in mattinata, tra i segretari confederali veneziani di Cgil, Cisl e Uil con il sindaco lagunare Giorgio Orsoni. Tra gli argomenti trattati anche il processo di privatizzazione della società di gestione del Casinò di Venezia.

"Quella della privatizzazione è una questione che ci sta particolarmente a cuore - spiega Lino Gottardello, segretario confederale della Cisl-. Se ne discute da almeno un paio d’anni e proprio per questo sono state rallentate alcune scelte che l’azienda avrebbe dovuto fare sulle politiche di sviluppo. Il calo del fatturato che si è registrato è sì dovuto alla crisi economica, ma anche perché ci sono dei progetti in ballo da dieci anni, come la nuova sede al Quadrante Tessera, ma anche la razionalizzazione delle attuali sede, che devono essere sviluppati. Il processo di privatizzazione che comprendiamo da punto di vista delle scelte che hanno orientato il Comune, non può mantenere il Casinò in una posizione sospesa".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Continua Gottardello: "Il Casinò è una risorsa straordinaria per Venezia, da sempre è un punto fondamentale per il bilancio del Comune di Venezia, che è una città molto particolare per i suoi costi di manutenzione e funzionamento. Le vicende del Casinò non riguardano solo i rapporti tra la direzione aziendale e i dipendenti, ma l’intera città. Per questo abbiamo chiesto l’intervento del sindaco, affinché ricomponga i rapporti all’interno della casa da gioco e ci faccia capire lo stato di avanzamento del processo di privatizzazione". L'incontro arriva dopo la fine degli scioperi arrivata grazie alla lettera scritta da Vittorio Ravà, amministratore delegato del Casinò di Venezia, ai segretari nazionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Coda verso Venezia al mattino. Pressione sui mezzi nel corso della giornata

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • Dal primo giugno tutto il personale Actv torna in servizio

Torna su
VeneziaToday è in caricamento