«Escalation di episodi razzisti e violenti»: chiuso il Cayo Blanco di Sottomarina

Linea dura del questore Masciopinto: negli ultimi giorni ci sarebbero state delle aggressioni

«Un'escalation di episodi razzisti e violenti». E' questo che ha spinto il questore di Venezia Maurizio Masciopinto a sospendere l'attività dello stabilimento balneare Cayo Blanco di Sottomarina, che dovrà rimanere chiuso per due settimane. Il provvedimento è stato notificato oggi dalla polizia e dai carabinieri.

«Violenza e razzismo»

«L’ultimo degli episodi - spiega la questura - è avvenuto nella serata del 3 agosto, quando un uomo di 43 anni è stato prima spintonato fuori dal locale e a seguito della sua reazione violentemente colpito dai buttafuori con calci e pugni che gli hanno causato la frattura del perone e della mascella. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Chioggia, dal quale è stato dimesso con una prognosi di trenta giorni» Nello stesso locale, qualche giorno prima, si erano verificati anche casi di discriminazione razziale, sempre secondo quanto riferisce la questura: «Il personale della sicurezza aveva arbitrariamente impedito l’accesso ad un giovane ventenne di origine etiope».

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«Allarme sociale»

Dagli accertamenti effettuati dagli uomini del commissariato di Chioggia e dei carabinieri sarebbero emersi altri casi di violenza,, fra i quali un’aggressione avvenuta ai danni di un cliente che ha subito la frattura delle ossa nasali con prognosi di 20 giorni. «I fatti accaduti hanno generato un elevato allarme sociale ed hanno evidenziato una non adeguata vigilanza del locale da parte del gestore, hanno pericolosamente minato diritti costituzionalmente garantiti quali la pari dignità sociale senza distinzione di sesso, razza, lingua e di religione, cui devono ispirarsi i comportamenti di ogni cittadino ed in particolare dei portatori di interessi pubblici quali i titolari di autorizzazioni di pubblici esercizi - si legge in una nota congiunta di questura e carabinieri -. Rappresentano pertanto una preoccupante minaccia all’ordine e alla sicurezza pubblica, aggravata da aspetti di deriva razziale, in special modo se riferiti ad un luogo di ritrovo per un significativo numero di giovani, quale quello considerato».

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