Centro Tom tra restyling ed espansione: a breve boutique in Kosovo, Istanbul e Treviso

Terminata la prima parte di lavori all'interno della galleria di Caselle. Pochi giorni all'inaugurazione dei punti vendita di Pristina e Istanbul. Trenta nuove aperture in 3 anni

Il nuovo centro Tom inizia a prendere forma, con qualche ritardo dovuto a piccoli intoppi di natura burocratica. Un progetto ambizioso per un nuovo format di boutique che sarà esportato in tutta Europa. Entro fine anno sarà inaugurato il piano di espansione del centro nelle altre province del Veneto e anche all'estero. È così che aprirà i battenti un negozio nella via della moda di Istanbul a marchio Tom, seguito da un punto vendita a Pristina (Kosovo) e in pieno centro a Treviso, con uno spazio esclusivo di circa 800 metri quadrati di ampiezza. Le ultime novità sono state introdotte questa mattina nel piazzale antistante il centro in occasione della presentazione del primo di una lunga serie di eventi che si susseguiranno, "GuidarePilotare", e delle partnership con Kosovo e il Cardiff Italia film festival. Presenti alla giornata i 7 sindaci del Miranese, i vertici dirigenziali di Tom e le due delegazioni straniere: quella kosovara, alla presenza del vicesindaco di Pristina, Silim Pacolli, e del presidente della camera di commercio Agim Shanini, e quella gallese.

Il nuovo corso Tom

L'impronta del nuovo centro Tom è chiara: svecchiare ed innovare, puntare a mercati e clientela internazionale e concentrare gli sforzi nella valorizzazione dei «veri artigiani della moda», come sottolineato dal direttore strategico Renato Celotto. La nuova dirigenza sta lavorando su più fronti, dal restyling della galleria veneziana all'espansione nel mercato italiano ed estero. Mancano solo gli ultimi permessi per sostituire la vecchia insegna (già rimossa da tempo) con un grande videowall di 100 metri quadrati che permetterà alla clientela di rimanere aggiornata con le ultime novità del centro e con gli eventi che saranno via via organizzati. Oltre al corso di guida sicura in programma in questi giorni, è stato annunciato il ritorno dei mercatini di Natale e preannunciata una sorpresa - che verrà rivelata nei prossimi giorni - dedicata a bambini e ragazzi. Sul fronte estero, invece, sono previste, oltre alle aperture in Kosovo e nella capitale ungherese, boutique a Tirana (entro fine anno) e Cardiff, nei primi mesi del 2020. Un periodo intenso, che porterà all'inaugurazione di un polo esclusivo a Treviso e nel corso dei prossimi 3 anni al taglio del nastro di 30 nuove boutique.

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Capitolo assunzioni

Le nuove aperture porteranno con sé anche nuove assunzioni. Come spiegato dall'amministratore unico Luigi Ardizzoni e dal direttore del personale, Manuel Bianzale, è partito il piano di assunzioni per il rinnovo del personale. Saranno assunte 30 nuove figure nella sede centrale, - tra addetti vendita, impiegati e personal shopper - e una ventina per i negozi di prossima apertura nel Veneto e in Italia. Anche a Pristina sarà portato personale italiano qualificato. Sul tema assunzioni è intervenuto anche il primo cittadino salese Nicola Fragomeni: «Se abbiamo patrocinato e abbracciato questo progetto è soprattutto perché come amministrazione siamo vicini ai 200 dipendenti del centro Tom che con questo lavoro sostengono altrettante famiglie di tutto il territorio del Miranese».

Direttrice balcanica

Come detto, l'inaugurazione dell'evento odierno è stata anche l'occasione per annunciare alcuni accordi tra la direzione del centro e le principali istituzioni politiche ed economiche di Pristina, che vedranno il marchio Tom protagonista di un progetto politico e imprenditoriale che ha proprio come partner il Kosovo e nel prossimo futuro tutti i Paesi balcanici.

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