Prostituzione, sequestrato un centro massaggi a Marghera

Nei guai i due titolari, entrambi di origini cinesi. Le ragazze si prostituivano all'interno

La polizia mercoledì ha eseguito il provvedimento

Da tempo gli occhi della squadra mobile erano puntati sul centro massaggi «Zhang Yaqin - servizi di centri per il benessere fisico» di Marghera. Il sospetto degli investigatori era che all'interno le ragazze che ci lavoravano si prostituissero. Le indagini hanno dimostratto che i sospetti erano fondati e mercoledì è scattata la chiusura. 

Gli uomini della squadra mobile hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo della struttura, che si trova in via Beccaria 132. I titolari, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sono stati raggiunti da obbligo di dimora e di firma emessi dal gip del tribunale di Venezia. Si tratta di due cittadini cinesi: Z.Y., di 54 anni e G.Y., di 50. La coppia, secondo quanto accertato dagli investigatori a partire dalla scorsa primavera, sfruttava giovani connazionali che, previo compenso, fornivano prestazioni sessuali ai clienti all'interno del centro. 

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