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Bancomat clonati, cittadini smascherano banda bulgara a Venezia

Dopo un appostamento durato 10 ore, domenica scorsa, i componenti di "Cittadini non distratti" hanno fermato la truffa informatica alla banca Unicredit delle Mercerie, vicino a San Marco

Un lavoro certosino e molto paziente, specie se fatto da chi nella vita fa tutt'altro. Protagonisti “Cittadini non distratti”, gruppo di commercianti veneziani nato una quindicina di anni fa per cercare di contrastare i borseggi in città. Domenica scorsa però hanno fatto un salto di livello controllando tre persone che armeggiavano di fronte alla banca Unicredit delle Mercerie, poco lontano da piazza San Marco.

Era una banda di bulgari all'opera con tanto di skimmer, il lettore di carte di credito, per rubare codici dei bancomat e rivenderli a connazionali e far partire le frodi informatiche. Il pedinamento è durato ben 10 ore, ma alla fine ha dato i suoi frutti. La banda era composta da tre persone, una delle quali era stata fermata dai carabinieri. Gli altri due tentavano di svignarsela ma i “Cittadini non distratti” li hanno pedinati fino in strada Nuova e poi a San Leonardo. Da qui sono stati chiamato i finanzieri che hanno bloccato i due.

 “Abbiamo avuto ragione alla fine - commentano “Cittadini non distratti” al Gazzettino - ma non è stato facile. Spesso volevamo smetterla e tornare alle nostre attività, ma il pensiero che il giorno dopo molta gente avrebbe pianto a causa di questa truffa, ci ha fatto continuare”.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Delilah
    Delilah

    Bravi! Da parte di tutta la cittadinanza, grazie di cuore!

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