Già condannato a 2 anni e 5 mesi, polizia lo individua libero a litigare per futili motivi

L'uomo, un 38enne di nazionalità tunisina, aveva un ordine di esecuzione della pena attivo a suo carico da dicembre scorso. Scoperto dalle forze dell'ordine a baruffare per un furto d'abiti

Chiedono l’intervento della polizia in piena notte a Venezia, due uomini, rivendicando la proprietà di un indumento, a loro dire sottratto da una terza persona coinvolta in un litigio scoppiato in Campo San Bartolomeo, all'una di venerdì. La volante lagunare interviene sul posto e controlla i documenti d’identità di ciascuno, scoprendo che l’uomo accusato dai 2 che avevano chiamato il 113 è sprovvisto di documenti d’identità personali.

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Gli altri, entrambi cittadini di origine marocchina, risultavano in regola. Accompagnato in questura per una più precisa identificazione, si scopriva che a carico dell’uomo, un 38enne cittadino tunisino, risultava essere attivo un ordine di esecuzione della pena emesso a dicembre dello scorso anno, con 2 anni e 5 mesi di reclusione da scontare. L’uomo, arrestato è stato condotto al carcere della città lagunare.

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