Morte di Lippiello, la questura commemora il suo sfortunato agente

Il sovrintendente è morto il 7 gennaio di 12 anni fa durante un'operazione contro trafficanti di droga sulla tangenziale di Mestre. Domani verrà deposta una corona floreale in suo onore

Dodici anni. Tanti ne sono passati da quando, in una notte di inizio gennaio del 2000, il sovrintendente Antonio Lippiello, in servizio per la squadra mobile della questura di Venezia, ha perso la vita in prossimità della tangenziale di Mestre nel corso di un'operazione tesa alla cattura di alcuni trafficanti di droga. L'agente era nato nel 1962 in provincia di Avellino e si era arruolato nell’allora Corpo delle guardie di pubblica sicurezza il 23 aprile 1980. Al termine del corso di formazione, era stato subito destinato alla questura di Venezia, e qui assegnato alla squadra mobile.

Singolare, e per molti versi paradossale, la circostanza della morte di Lippiello: il 7 gennaio di quell’anno era stato organizzato un servizio di contrasto al fenomeno del traffico di stupefacenti con l’intercettazione di alcuni soggetti che quella notte sarebbero dovuti transitare sulla tangenziale di Mestre. Il sovrintendente in quei giorni si trovava in ferie, ma aveva deciso di essere ugualmente presente all’operazione: al casello autostradale di Venezia ovest (Villabona), l’auto civetta della polizia aveva atteso l’auto sospetta, fino a quando, individuata, ne era nato un inseguimento lungo la tangenziale.

Nel corso delle concitate fasi dell’operazione, l’auto di servizio era stata violentemente speronata dall’auto in fuga dei malviventi: dall’urto che ne è seguito, è accidentalmente partito un colpo di pistola dalla Beretta d’ordinanza di un collega all’interno dell’autovettura, un frammento del quale ha colpito in testa il sovrintendente Lippiello. I responsabili sono poi stati tutti fermati e arrestati.

Domani mattina, alle 10, in prossimità della rotonda Castellana, vicino al punto della tangenziale dove Lippiello ha perso la vita (e dove si trova il cippo che ne ricorda il sacrificio), sarà deposto in sua memoria un omaggio floreale: a officiare la breve cerimonia il cappellano della polizia di Stato della provincia di Venezia, don Giuseppe Costantini. Saranno presenti il questore Fulvio Della Rocca e tutti i dirigenti della polizia veneziana, le autorità civili e militari e, naturalmente, i familiari del sovrintendente Lippiello.

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