Contributo d'accesso a Venezia dal primo luglio 2020

Dopo l'approvazione delle ultime variazioni c'è una nuova data per l'entrata in vigore. Il Comune potrà riscuotere direttamente, condividendo con i vettori l'attività di informazione ai passeggeri

Piazza San Marco

Via libera dalla giunta veneziana all'entrata in vigore del contributo di accesso il primo luglio 2020. La nuova delibera amplia la facoltà di riscossione diretta da parte dell'amministrazione, legata alla condivisione con i vettori di un'adeguata attività informativa verso i passeggeri e alla definizione dell'attività di verifica dei pagamenti da parte dei passeggeri. Il nuovo provvedimento arriva dopo una serie di rinvii dovuti alle difficoltà di applicazione della tassa. «Dopo la deliberazione di Consiglio comunale del 3 luglio 2019 - spiega l'assessore Zuin - si è dato corso a una complessa attività istruttoria che ha portato a una serie di modifiche al testo del regolamento». La dilatazione dei tempi, ha detto l'assessore, è stata «involontaria ma necessaria».

Il gruppo di lavoro

Negli ultimi tre mesi ci sono stati molti incontri con i vettori, ovvero con le varie società di trasporto che raggiungono il centro storico di Venezia con i propri mezzi (treni, bus, taxi, lancioni, eccetera). Il gruppo di lavoro vede impegnati, oltre agli assessorati al Bilancio e al Turismo, anche le società partecipate del Comune legate al trasporto pubblico, alla gestione dei sistemi informatici e all’organizzazione degli eventi: nel tempo, spiega l'amministrazione, è stato affinato un sistema che dovrebbe evitare il rischio di complicare la vita a chi abita in città o la frequenta abitualmente per motivi familiari, di studio o di lavoro.

Applicazione 

Entro i primi mesi del 2020 entra a regime il sistema informativo per l'acquisizione dei voucher di esenzione o esclusione dal pagamento, questo per evitare un congestionamento degli accessi al portale al momento dell'avvio degli obblighi di pagamento. Sarà creato un sistema di riscossione con un programma web che consente il pagamento attraverso carte credito, paypal o bonifico. Verrà predisposta una rete di vendita sul territorio metropolitano, e anche nelle province limitrofe, con l'installazione di postazioni di vendita automatiche del titolo. Il tutto anticipato da un periodo di sperimentazione dei diversi sistemi.

Comunicazione

È prevista una campagna comunicativa all’utenza, con messaggi informativi nei vari punti d’accesso alla città (come per esempio l'aeroporto o le stazioni ferroviarie) e un sistema di condivisione con gli operatori di prenotazioni alberghiere per spiegare agli utenti le modalità per ottenere l’esenzione per coloro che soggiornano nel territorio comunale. Verranno sottoscritte con i vettori convenzioni per l'informazione nei confronti della clientela per ogni canale di vendita, saranno definite le modalità di controllo a bordo dei mezzi di trasporto e istituito un adeguato sistema informativo sulla città e sul turismo sostenibile. L'obiettivo è di arrivare alla prenotazione completamente elettronica nel 2022. «Si è deciso - dice l'assessore al Bilancio Michele Zuin - per il 2020, di introdurre una gradualità delle tariffe, pur mantenendo una diversificazione giornaliera, sulla base del sistema dei bollini. La delibera dopo il passaggio alle commissioni consiliari deputate, arriverà alla discussione e al voto finale del Consiglio comunale».

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