Denuncia di una paziente di Mirano contro l'incuria dentro il reparto

Rileva "professionalità e umanità" del personale, ma nota come la scarsa cura per alcuni elementi incida sui malati: l'Ulss 13 starebbe risolvendo il problema

Finestre malandate, scarsa cura per la pulizia. Sono le accuse mosse dalla signora Giulia (il nome è di fantasia) nei confronti dell'Ulss 13, che però spiega di essere già al lavoro per risolvere i problemi denunciati. La donna, ricoverata per la terza volta in poco tempo al reparto Cardiologia dell'ospedale di Mirano, ha scritto una lettera al direttore dell'azienda sanitaria: "Un reparto straordinario - spiega - dove chi vi lavora, infermieri, medici e operatori socio sanitari, lo fa con molta professionalità e umanità, qualità quest'ultima affatto trascurabile in un ambiente come questo dove la salute passa anche dal benessere psicologico".

Eppure non tutto va per il meglio: "Queste persone e i pazienti meritano di ricevere le giuste attenzioni anche da chi si dovrebbe occupare del buon funzionamento della struttura. Invece noto per l'ennesima volta che i danni causati dall'usura ad alcune strutture non vengono riparati: nonostante le ripetute segnalazioni e richieste da parte del personale del reparto, diverse tapparelle rovinosamente rotte non sono state sistemate. È un segnale di noncuranza e di spreco di denaro pubblico, oltre che di poca attenzione per il malato".

"Se non viene riparato, un danno può diventare irreversibile - continua la paziente - e costringere alla sostituzione, certamente più onerosa. Le tapparelle rotte sono un disagio per il malato: sole che entra in modo prepotente, finestre che non si possono aprire perché per schermarle si usano lenzuola inserite tra il telaio e la parte apribile, luce che entra durante la notte e quindi sveglia forzata all'alba. Senza contare in taluni casi il rischio di ferire qualcuno nel caso che parti penzolanti di queste tapparelle si staccassero e cadessero al di sotto".

Non solo: la signora se le prende anche con la ditta di pulizie, il cui lavoro "lascia davvero a desiderare. E le pulizie di alcuni elementi non vengono mai effettuate". "Credo che l'ottima e meritata fama di questo reparto non meriti questa incuria da parte di chi deve provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura - conclude Giulia -. Dovendo restare ricoverata ancora a lungo e purtroppo per me anche in un prossimo futuro, mi vedo costretta a denunciare la situazione al pubblico".

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