Una "squadra" per controllare che le botteghe di Rialto rispettino le regole

Lo ha annunciato l'assessore Paola Mar, parlando di 30 o 40 persone che dovrebbero occuparsi di verificare vetrine, plateatici e prodotti in vendita. Sull'aumento di banchi in riva degli Schiavoni, Ascom ha ricordato: «Sono ambulanti spostati da un altro punto della città»

Ruga dei Oresi

Il Comune di Venezia avrà la sua "squadra" incaricata di verificare che siano rispettate le norme sul decoro e la qualità delle botteghe della città, specialmente nelle aree di Rialto e San Marco. Lo ha annunciato l'assessore al Turismo, Paola Mar: «Confermo che intendiamo assumere delle persone perché vadano a fare controlli precisi», ha detto stamattina, parlando di «30 o 40 persone» (senza specificare se saranno agenti di polizia locale o altri tipi di ispettori) e spiegando che i dettagli saranno definiti da «chi di competenza, gli assessori al commercio e alla sicurezza». «Abbiamo fatto una delibera - ha ribadito - che prevede 30 o 40 persone per questo tipo di controlli». «So anche che i commercianti del sotoportego degli Oresi mi hanno chiesto una riunione», ha aggiunto.

Ruga dei Oresi

Sono stati proprio alcuni rappresentanti dei negozi di sotoportego dei Oresi a sollevare la questione nel corso della conferenza stampa della Fashion Week: «Siamo una ventina - hanno detto - Un po' alla volta siamo cresciuti, abbiamo delle belle realtà, un bell'artigianato, borse fatte a mano, gioielli conosciuti in tutto il mondo, attività che lavorano tessuti riciclati oppure materiali naturali come ortiche, bambù, canapa. Cerchiamo di essere più visibili, anche per questo aderiamo alla Fashion Week. Chiediamo all'assessore Mar di avere un occhio di riguardo per la nostra area: ci sono le nuove regole, i "pianini" e chiediamo di fare in modo che queste regole siano rispettate». Il riferimento è alle varie delibere approvate negli ultimi anni che disciplinano vetrine, categorie merceologiche, plateatici e occupazione di suolo pubblico.

Riva degli Schiavoni

Un'altra area di cui si sta discutendo è quella di Riva degli Schiavoni. Ascom Venezia ha risposto al presidente della IX Commissione del Commercio, Paolo Pellegrini, facendo presente che «l'evoluzione dei posteggi in queste aree è frutto di un lungo lavoro nelle conferenze di servizi sui pianini a cui anche Pellegrini era presente. L'aumento dei posteggi in Riva degli Schiavoni gli era ben noto, dato che gli operatori aggiunti provenivano da un'area sgomberata per motivi di viabilità (campo Santi Filippo e Giacomo). Si fa anche presente che gli operatori trasferiti hanno avuto delle misure ridotte rispetto a quelle originali, adottando il "banco tipo" che prevede un'occupazione di 2 metri per 1».

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