Sfogo di un giovane su facebook: «Minacciati perché gay, è spuntato anche un coltello»

Ennesimo episodio a tinte omofobe. Secondo il racconto del diretto interessato, sarebbe successo alle 23.45 di martedì, mentre la coppia si trovava a Rialto

Gli insulti, l'aggressione verbale. Poi sarebbe spuntato anche un coltello. «Se non ci fossero persone presenti ti romperei la faccia. Vieni qui se hai coraggio, frocio». A raccontare la vicenda a tinte omofobe, che lo ha visto protagonista martedì sera mentre si trovava a Rialto insieme al fidanzato, è un giovane di Venezia.

I fatti raccontati dal giovane

Sono le 23.45 quando un gruppetto di ragazzi, tra i 20 e i 25 anni, avrebbe incrociato la coppia, mentre stava passeggiando verso casa. «Uno di loro inizia a urlarci contro - racconta il giovane - "Guarda questi qua! Sicuramente sono due froci di merda". Dopo aver girato istintivamente lo sguardo per vedere chi ci stava 'parlando' e dopo avergli risposto che eravamo fieri delle persone che siamo, senza neanche avere il tempo di riprendere il nostro passo subito uno di loro ci viene incontro e prende di mira il mio fidanzato, dicendogli che gli romperebbe la faccia se non ci fossero state altre persone per strada e offendendoci con le più fantasiose espressioni omofobe».

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La denuncia

Le minacce sono poi continuate, e stando al racconto del ragazzo uno dei 4 ragazzi avrebbe tirato fuori un coltello: «Frocio, vieni qua sei hai coraggio - avrebbe detto - Oggi sei fortunato, stai attento». «In quel momento eravamo due semplici persone che tornavano a casa dalla biblioteca, come ogni sera - ha sottolineato il giovane - Non parlavamo, non facevamo altro se non camminare e fumarci la nostra ultima sigaretta di quella lunga giornata. I quattro ragazzi sembravano perfettamente lucidi e coscienti di cosa stavano dicendo e facendo. Da parte nostra non hanno ricevuto alcun segnale per spingerli ad agire in questo modo, e il gruppo sembrava divertito dalla situazione che aveva creato il loro compagno».

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