Coronavirus: «Il 30% delle aziende ha fermato la produzione. Danni per 7 miliardi»

La perdita è stimata per l'area di Veneto, Lombardia e Emilia Romagna, che secondo Unioncamere vale il 40% del Pil nazionale

©Ansa

Veneto, Emilia Romagna e Lombardia stimano che la crisi da Coronavirus causerà una perdita di 7 miliardi di euro in quest'area, di cui un terzo dovuta al turismo, in una macroarea che vale, secondo Unioncamere, il 40% del Pil nazionale. Lo ha riferito Mario Pozza, presidente di Unioncamere del Veneto, che per la regione ha avviato una rapida indagine congiunturale su 1.500 delle 5.500 imprese iscritte.

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Riduzione della produzione per 62,5% delle imprese

Il 19,4% delle imprese è stato interessato dal blocco dei rapporti con la Cina, e questo riguarda gli approvvigionamenti di materie prime, a cominciare dall'elettronica fino al tessile. Per il 50% delle imprese lo stallo si protrarrà fino a giugno per poi normalizzarsi. Dalla ricerca emerge che il 62,5% delle imprese ha registrato una riduzione della produzione, mentre il 29,4% del campione afferma che è stato costretto sostanzialmente a fermarla.

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