Allarme coronavirus (poi rientrato) per un bambino cinese all'aeroporto di Venezia

Il piccolo accusava la febbre. È stato portato al pronto soccorso. Ma non si trattava del virus

Dall'aeroporto Marco Polo di Venezia un bambino di nazionalità cinese è stato trasferito questa mattina all'ospedale dell'Angelo di Mestre, per una consulenza pediatrica. Il piccolo aveva la febbre e i genitori si sono rivolti al personale dello scalo. Il timore era che la febbre potesse essere legata al coronavirus e all'epidemia che è in corso nell'area di Wuhan, in Cina.

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Le rassicurazioni di Petra, veneziana a Wuhan

Il piccolo paziente, che era appena atterrato, è in osservazione all'Angelo e i medici stanno effettuando gli esami clinici. Fortunatamente, allo stato «non si evidenzia alcuna correlazione con l'epidemia in atto in Cina», hanno fatto sapere dall'Ulss3 Serenissima. Proprio oggi il ministero della Salute ha trasmesso alle aziende sanitarie locali una circolare informativa sull'epidemia cinese di polmonite e sulle relative misure cautelative, valide per chi viaggia nelle aree colpite e per chi è a contatto con persone a rischio.

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