homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-storesunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Indipendentisti a San Marco: ancora nessuna denuncia, Digos al lavoro

Le uniche a essere sanzionate per ora sono le due persone che volevano fornire le generalità con una "carta d'identità della Repubblica Veneta". Da valutare se c'è stata apologia di reato

Il manifesto della fiaccolata

Fino alle 22.30 circa di sabato sera tutto si è svolto senza alcun fuori programma. Anzi, la manifestazione dei giovani di "Xoventù indipendentista" per commemorare il "blitz" al Campanile di San Marco dell'8 maggio di quindici anni fa da parte dei "Serenissimi", è arrivata in campo Santi Apostoli per i comizi finali stando ben attenta a non "deragliare" di fronte ai poliziotti. La questura, infatti, aveva vietato ai partecipanti di inneggiare alle "gesta" di tre lustri or sono, spiegando che si sarebbe trattato di apologia di reato. Dalla folla quindi grida contro la "censura di Stato", certo, e slogan per l'indipendenza e per la libertà. Tutto secondo copione.

Poi la decisione di una trentina di partecipanti di "continuare" l'anniversario a San Marco, zona off limits per la manifestazione, come disposto dal questore Fulvio Della Rocca. Alla spicciolata il gruppo ha fatto ingresso nell'area marciana, per poi tirare fuori bandiere e vessilli inneggianti alla Serenissima. A quel punto la polizia è intervenuta dicendo loro che non avrebbe potuto far altro che denunciarli per manifestazione non autorizzata.

 

In piazzetta dei Leoncini il gruppetto, che comunque non avrebbe inneggiato chiaramente ai "Serenissimi", è stato fermato di nuovo dagli agenti. Identificati tutti i presenti, meno due, arrivati separatamente dagli altri, che avrebbero esibito una "carta d'identità della Repubblica Veneta", rifiutandosi di mostrare quella italiana. Verso mezzanotte la coppia è stata fatta salire a bordo delle volanti e portata in questura, da dove è uscita solo verso l'una. I due sono stati denunciati per rifiuto di fornire le proprie generalità.

Riguardo la rimanente trentina, una minoranza rispetto agli altri 120 che se ne sono andati dopo l'arrivo in campo Santi Apostoli, la questura starebbe valutando se denunciarli o meno. Gli inquirenti dovranno stabilire se effettivamente in quanto accaduto nell'area marciana ci sia traccia di "apologia di reato", oppure ci si sia limitati a esporre le bandiere della Serenissima.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Stazioni a nuovo, superconnessioni e tribunale "completo" a piazzale Roma

    • Sport

      Tacopina: "Prenderemo il Padova a calci in c...". Bitonci: "Aspetto le sue scuse"

    • Mestre

      Il furto sfocia in rapina: il ladro minaccia col coltello l'addetto e poi scappa di corsa

    • Cronaca

      Malore fatale mentre è in acqua, a Caorle perde la vita un turista austriaco

    I più letti della settimana

    • Parole sessiste all'indirizzo della cameriera, il gestore del locale caccia cliente e sei ospiti

    • Stavolta il turista non la passa liscia: “beccato” a farsi il bagno a San Marco, multato

    • Panico all'imbarcadero: estrae un coltello e aggredisce un uomo, denunciato

    • Schianto vicino all'aeroporto, incidente e automobile in fiamme in A4: lunedì nero

    • Tragedia sul lavoro nel cantiere dell'aeroporto, operaio cade da oltre 2 metri e muore

    • "I tavolini sono riservati ai nostri clienti": i turisti si ribellano e picchiano il cameriere

    Torna su
    VeneziaToday è in caricamento