Nati da poche ore, abbandonati in una scatola: tam tam sul web, scovati i responsabili

Si tratta di due cagnolini fatti nascere con un parto cesareo non prima di domenica. Sono stati ritrovati a Mestre in via Altobello: è diventato subito virale l'appello sui social

Foto "Amici del rifugio di Mamma Rosa"

Due cagnolini sono stati ritrovati all'interno di uno scatolone, abbandonati senza pietà in via Altobello a Mestre, a due passi da corso del Popolo. Hanno poche ore di vita, quindi è difficile anche solo capirne la razza. Piangevano, per la lontananza della madre, probabilmente per il freddo e la fame, e proprio i loro lamenti domenica hanno permesso ad alcuni residenti di ritrovarli.

Appello social, quindi l'aggiornamento: "Trovati i responsabili"

I cuccioli sono stati presi in cura dai volontari dell'associazione "Amici del rifugio Mamma Rosa", che hanno chiesto aiuto tramite i propri canali social, lanciando un appello per rintracciare chi ha avuto il coraggio di compiere un gesto così disumano. Più tardi l'associazione ha avvertito con un post sulla propria pagina Facebook: "I proprietari sono stati identificati, grazie a tutti per le condivisioni. Ci teniamo a specificare che il responsabile del gesto non è un veterinario, ovviamente". Ha funzionato, dunque, la tattica della condivisione delle foto sui social per arrivare a coloro che hanno abbandonato gli animaletti. "Siamo stati contattati verso la mezzanotte e mezza dal veterinario mestrino che ha aiutato la madre a partorire - spiegano dall'associazione - è stato un parto difficile e per questo motivo i proprietari si sono rivolti all'esperto". Il cordone ombelicale dei cagnolini è stato chiuso con filo chirurgico, una tecnica usata dopo un parto cesareo. Stando a quanto comunicato dai volontari, i piccoli sembrerebbero godere di buona salute, e quindi non sarebbero in pericolo di vita. Il nominativo dei padroni è stato segnalato alle guardie zoofile dell'Oipa, che si occuperanno del possibile iter dal punto di vista giudiziario.

Indignazione sul web

Un gran numero di commenti indignati ha seguito la pubblicazione della notizia sul web, così come i plausi all'associazione sempre in prima linea per aiutare gli animali in difficoltà. Già nella mattinata di lunedì è scattato il tam tam di telefonate ai veterinari di zona, per capire chi nella giornata di domenica avesse eseguito il cesareo. Quindi l'aggiornamento: "Rintracciati sia i proprietari sia il veterinario che ha eseguito l'operazione". Ora si tratta di capire come la vicenda si concluderà.

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