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Da Venezia con amore...

A cinquant'anni dal primo film di 007 esce "Dall'Italia con amore - Guida alle location di James Bond in Italia". Il personaggio inventato dalla penna di Ian Fleming ha spesso visitato Venezia per lavoro e, ai posti delle sue azioni, è dedicato un intero capitolo del libro.

Comunicato Stampa

Diciamo le cose come stanno: nessuno prima di lui aveva mai pensato di attraversare piazza San Marco con una gondola hovercraft, vero?

Di chi sto parlando? Ovviamente di James Bond, agente segreto 007 al servizio segreto di Sua Maestà la Regina. Proprio lei che sta festeggiando il suo Giubileo mentre il suo agente più importante festeggia Cinquant'anni di attività nei Cinema di tutto il mondo.
 
Era il 5 ottobre del 1962 quando Sean Connery dichiarava al mondo che "Il mio nome è Bond... James Bond". Era uscito "Dr. No" (in Italia "Licenza di uccidere") il primo film della saga sul personaggio inventato quasi dieci anni prima dalla penna di Ian Fleming.
 
In tutto il mondo, si succedono avvenimenti per festeggiare l'evento che culmineranno in ottobre con la prima di "Skyfall" in cui toccherà a Daniel Craig intonare la celebre battuta.
 
In questi Cinquant'anni, 007 ha visitato spesso Venezia per lavoro. La prima volta già l'anno successivo con il capolavoro "Dalla Russia con amore". Per celebrarlo degnamente (insieme ai 151 anni dall'Unità del nostro paese) è uscito un interessante libro di Marco Donna: "Dall'Italia con amore - Guida alle location di James Bond in Italia" (Edizioni del Faro, 2012).
 
Il primo capitolo della guida è dedicato alla Serenissima per scoprire i luoghi visitati da 007 con i volti di Sean Connery, Roger Moore e Daniel Craig; ma non si parla di solo cinema. La città è infatti stata protagonista anche in romanzi e racconti sia di Ian Fleming che del suo erede John Gardner e l'utile guida non si dimentica di questi riferimenti.
 
Per chi volesse legare una gita in laguna con la passione per 007, si tratta di uno strumento indispensabile.
Oltre a Venezia, il libro (impreziosito dalla prefazione di Raymond Benson) racconta anche di avventure bondiane a Cortina d'Ampezzo, sul Lago di Garda, a Mantova, a Roma, a Milano, sul Lago di Como, a Siena ed in Sardegna.