Lanciò un petardo nel corso del derby col Padova, daspo per un tifoso lagunare

Riconosciuto grazie alla bandana rossa che indossava in curva ospiti allo stadio Euganeo durante il derby col Padova: ora rischia fino a cinque anni di divieto di accesso allo stadio

Un "botto" che gli costerà davvero caro: daspo in arrivo per un tifoso veneziano, reo di aver lanciato in campo un grosso petardo durante il derby tra il Calcio Padova e i lagunari, disputato sabato primo settembre.

I fatti

Il riconoscimento è stato effettuato dalla questura di Padova grazie alla collaborazione con la Digos di Padova e di Venezia: il 25enne di Mestre, che lavora in una cooperativa e che non ha precedenti in materia di reati legati a manifestazioni sportive, si è reso colpevole del lancio verso il campo da gioco di un grosso petardo, che è esploso nelle vicinanze di un vigile del fuoco, il quale fortunatamente non è rimasto ferito dallo scoppio.

Riconosciuto dalla bandana

Il tifoso veneziano è stato incastrato dall'abbigliamento e riconosciuto dagli agenti in serivizio allo stadio. Decisiva una bandana rossa che è stata trovata giovedì nella sua abitazione durante la perquisizione. Ora spetterà al questore di Padova, Paolo Fassari, decidere l'entità del divieto di accesso alle manifestazioni sportive: il Daspo, che verrà assegnato per detenzione di materie esplodenti (art. 435 codice penale) e potrà avere una durata fino a 5 anni.

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