Lotta agli abusivi, estate calda per i vigili di Jesolo: "Reati in calo"

Tempo di bilanci per la polizia locale: 1.126 verbali per commercio abusivo, 65.835 oggetti sequestrati, 50 persone denunciate per contraffazione

Tanto lavoro, ma anche tanti risultati: è tempo di bilanci anche per quanto riguarda l’attività della polizia locale di Jesolo, impegnata nei mesi estivi in maniera massiccia e quotidiana soprattutto contro il contrasto di fenomeni di commercio abusivo e vendita di merce contraffatta. Un lavoro che è stato illustrato, con dati e numeri, dal sindaco Valerio Zoggia, dall’assessore alla sicurezza Luigi Rizzo e dal comandante della polizia locale Claudio Vanin. "L'attività della polizia locale fa di Jesolo un modello anche per altre città di mare che vivono dell’economia turistica estiva - ha detto il sindaco Zoggia - Ancora una volta voglio ringraziare tutti gli agenti e il loro comandante Vanin in primis per il loro impegno".

"Abbiamo pensato di attivare un progetto per migliorare alcuni problemi che erano diventati intollerabili - ha aggiunto l’assessore Rizzo -. I dati forniti dalla prefettura nei giorni scorsi dicono che le denunce per furti a Jesolo sono diminuite quest’anno del 40%. Un dato positivo che premia il lavoro dei nostri agenti, ma di fronte al quale non ci fermiamo. La città, soprattutto nei mesi estivi, ha bisogno di poter contare su più forze di polizia".

Le attività messe in atto erano mirate a monitorare le vie che conducono agli accessi al mare, alle fermate all’autostazione, al controllo dei veicoli, nonché predisposti servizi mirati sull’arenile con personale in borghese grazie anche grazie all’attuazione del progetto Spiagge Sicure. Da segnalare anche le strategie messe in campo, diversificate e innovate, negli orari (gli abusivi si muovono molto più presto al mattino), nei luoghi (ora si muovono molto meno in auto e tendono a nascondere la merce nei luoghi più impensabili, anziché trasportarla). Sono stati scoperti dei veri e propri magazzini che hanno permesso il sequestro di migliaia di pezzi di merci contraffatte delle più prestigiose marche, costituiti in larga parte da accessori di abbigliamento, articoli di pelletteria e abbigliamento.

"Ringrazio i miei uomini per quanto fatto nei mesi scorsi - ha aggiunto il comandante Claudio Vanin - Il nostro lavoro, però, non si ferma, anzi, sono già pronto ad incrementare l’attività investigativa per fermare gli abusivi prima che arrivino sulla spiaggia con l’obiettivo di riuscire a ridurre il fenomeno come è successo per la prostituzione su strada che quest’anno è stato quasi praticamente inesistente. Per quanto riguarda i numeri: 40mila oggetti sequestrati in meno rispetto al 2014 dà la misura della diminuzione del fenomeno che ormai conosciamo e sappiamo come contrastrare".

I dati nel dettaglio:

- 43 verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per trasporto di merci in borsoni senza giustificato motivo, per un totale di n. 5.379 pezzi sequestrati;

- 211 verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio del commercio su area pubblica in assenza della prescritta autorizzazione, per un totale di n. 21.893 pezzi sequestrati;

- 33 verbali redatti per l’attività di massaggiatore abusivo per un totale di 472 pezzi sequestrati;

- 25 verbali redatti per l’attività di mestieri girovaghi in assenza di autorizzazione per un totale di 266 pezzi sequestrati;

- 125 sequestri penali con relativa comunicazione all’A.G. per commercio e detenzione di articoli con griffe contraffatte, per un totale di n. 9.474 pezzi sequestrati e oltre 50 le persone denunciate per reati inerenti la contraffazione e correlati;

- 687 verbali redatti con relativi sequestri amministrativi per esercizio abusivo del commercio su area pubblica a carico di ignoti datisi alla fuga, per un totale di n. 26.348 pezzi sequestrati;

- 2 verbali, relativi a 2 controlli effettuati congiuntamente agli ispettori camerali, in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti, per un totale di n. 2.003 pezzi sequestrati;

- 113 sono i foto segnalamenti effettuati a carico di cittadini stranieri sprovvisti di documenti;

- 1.126 complessivamente i verbali redatti per commercio abusivo, mentre 65.835 sono invece gli oggetti sequestrati perché posti abusivamente in vendita.

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In materia di contrasto allo spaccio di droga, durante i mesi di luglio, agosto e settembre, il comando della polizia locale di Jesolo ha messo in atto una serie di servizi notturni nell’area dell’arenile compresa fra piazza Mazzini e piazza Aurora, che ha permesso di denunciare 7 persone extracomunitarie per spaccio e segnalare altrettanti acquirenti alla prefettura. La droga sequestrata corrisponde a 3,3 grammi di cocaina, 9,45 grammi di marijuana, 36.96 grammi di hashish per un totale di 49,71 grammi. In forte aumento il numero dei verbali, 116, redatti per sovraffollamento abitativo e altri 19 per utilizzo di immobili non agibili su un totale di 77 immobili controllati. Da segnalare che 8 sono gli appartamenti sequestrati perché locatore e locatario non avevano ottemperato all’ordine di sgomberare i locali dalle persone eccedenti.

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