Dopo lo schianto abbandona il furgone e scappa: aveva documenti falsi

È successo lunedì. L'autista, ucraino con documenti romeni validi per l'espatrio falsificati, è stato trovato dalla Municipale di San Donà a Mogliano Veneto

Dopo essersi schiantato contro un albero in via Dal Monaco a San Donà è scappato, abbandonando il furgone distrutto. I fatti risalgono a lunedì scorso: nonostante le tracce di sangue presenti all'interno del mezzo, le ricerce del conducente da parte degli agenti della polizia locale negli ospedali di San Donà e Portogruaro avevano dato esito negativo. Poi la svolta, con l'arresto di un cittadino ucraino di 50 anni, trovato in possesso di documenti falsi per l'espatrio.

La prima versione

Dopo l'incidente, il proprietario del mezzo, titolare di una ditta di trasporti in provincia di Udine, aveva spiegato agli agenti che il suo autista si era allontanato appena dopo l’incidente perché sotto shock. Ma l'uomo, convocato negli uffici della polizia locale, non era in alcun modo ferito e si sarebbe contraddetto più volte, facendo capire agli uomini in divisa che alla guida del mezzo non ci fosse effettivamente lui. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'arresto

Gli agenti hanno quindi rintracciato il vero responsabile del sinistro, un cittadino ucraino di 50 anni domiciliato a Mogliano Veneto, scoprendo che senza alcun titolo di soggiorno, risiedeva e lavorava in Italia grazie a documenti romeni contraffatti. A quel punto l'uomo è stato arrestato perché in possesso di documenti falsi validi per l’espatrio, e questa mattina è stato condannato alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione. Sono in corso accertamenti da parte della polizia locale di San Donà per capire le responsabilità del titolare dell’azienda di trasporti, anch’egli ucraino, che avrebbe assicurato di essere all’oscuro della vera identità del suo dipendente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In arrivo forti rovesci e grandinate

  • Un etto di cocaina e 15 mila euro in contanti: 4 arresti

  • Maneggio in fiamme: feriti padre e figlia, morti quattro cavalli

  • Pericoloso inseguimento in laguna, giovane sperona la volante: 25enne arrestato

  • Trova il padre senza vita in casa

  • Scomparso da tre giorni, trovato nel canale senza vita

Torna su
VeneziaToday è in caricamento