Donna rimane chiusa nel parco a Jesolo, arrivano le scuse dell'amministrazione locale

Sabato scorso una 50enne del Lido si è avvicinata all'uscita trovandola sbarrata. Ha chiesto aiuto alla polizia locale. L'assessore Rugolotto: "E' la prima volta, non succederà più"

Foto Facebook

Resta chiusa nel parco Pegaso di Jesolo e deve chiedere aiuto per poter riguadagnare la "libertà". E' accaduto sabato scorso e mercoledì mattina, in una nota ufficiale, sono arrivate le scuse dell'amministrazione comunale. Protagonista della disavventura una 50enne residente al Lido di Venezia che, poco prima dell'orario di chiusura del parco, si è trovata l'uscita chiusa. Dopodiché la chiamata alla polizia locale.

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"Siamo sinceramente dispiaciuti e rammaricati per la vicenda occorsa alla signora che sabato sera si è ritrovata accidentalmente chiusa all’interno del parco Pegaso - dichiara l'assessore ai Lavori pubblici, Roberto Rugolotto - E' la prima volta che si verifica un caso del genere. Mi sono premurato di contattarla per farmi descrivere l’accaduto, anche per predisporre ogni accorgimento che eviti il ripetersi di situazioni simili. La 'disavventura' è stata fonte di indubbio disagio ma è stata risolta senza che ci fossero altre conseguenze, se non l’attesa del personale in possesso delle chiavi. In proposito - continua l'assessore - mi sembra utile ricordare che il servizio di custodia, chiusura e pulizia dei 7 parchi comunali è stato attivato per assicurare la piena fruibilità di questi spazi che sono a disposizione della cittadinanza e per offrire opportunità di occupazione a persone che hanno difficoltà a trovare lavoro. A partire da ottobre 2013 sono state coinvolte nell’attività 55 persone, molte di queste erano escluse dal mercato del lavoro da più anni e hanno in questo modo potuto interrompere la loro situazione di disoccupazione, anche se per un periodo limitato, percepire un reddito ed avere uno stimolo per riprendere fiducia nei propri mezzi e provvedere quindi al proprio sostentamento senza dipendere dagli aiuti pubblici".
 

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