Donna colta da ictus, aveva perso 400mila euro investiti alla Banca Popolare

Succede a Cinto Caomaggiore. È uno dei tanti casi in cui i correntisti hanno visto crollare il valore delle proprie azioni. La vicenda è seguita dagli avvocati e dal Comune

Finisce sul lastrico, viene colpita da ictus. È quanto accaduto a una donna di 60 anni, residente a Cinto Caomaggiore, ritrovatasi improvvisamente in possesso di azioni della Banca Popolare di Vicenza prive di valore. Risultato, come riporta La Nuova Venezia, una perdita di circa 400mila euro. E potrebbe essere proprio lo stress legato alla vicenda ad aver inciso in modo negativo sullo stato di salute della signora.

Lei nel frattempo ha fatto causa, e l'episodio potrebbe presto finire in tribunale. Pare comunque che in paese siano numerosi i casi simili: secondo il sindaco, Gianluca Falcomer, diversi residenti - forse decine - si sono ritrovati senza soldi a causa del tracollo della banca, ma avrebbero timore a far conoscere la propria situazione. "C’è molta vergogna a parlare di queste cose", spiega, perché non è semplice affrontare tali fallimenti di natura economica.

Nel caso della signora in questione, è stata lei stessa a rivolgersi ad uno studio legale per chiedere di essere tutelata. Anche perché la sua famiglia, con un tale ammanco, è finita in rosso e rischia di perdere la casa. Quei 400mila euro sarebbero dovuti servire per agevolare il figlio disabile. Il sindaco di Cinto chiede la collaborazione delle associazioni dei consumatori per affrontare in modo efficace le situazioni più critiche.

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